Erasmus+ al Panetti-Pitagora: la Puglia si tinge dei colori dell’Europa

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L’aula del Consiglio della Regione Puglia oggi si è dipinta dei colori dell’Europa. Sette i Paesi presenti: Portogallo, Spagna, Romania, Turchia, Ungheria, Francia e ovviamente Italia. L’Istituto “Panetti Pitagora” di Bari ha accolto ieri le delegazioni delle scuole straniere e oggi, nella sala Consiliare, ha presentato il progetto Erasmus+ alla presenza del Presidente Mario Loizzo.

La giornata si è aperta con i saluti del signor John Rocco Ferrara dell’Istituto “Panetti-Pitagora” che ha introdotto il Presidente Loizzo.

“Voi siete il futuro dell’Europa”, ha detto il Presidente alla platea internazionale. I ragazzi che hanno partecipato a questo progetto hanno fatto un’esperienza significativa in termini di cittadinanza attiva. È il futuro che vogliamo costruire insieme ai giovani. Un futuro fatto di accoglienza, di solidarietà, di ascolto reciproco proprio a partire dalle scuole europee, perché l’Europa non sia solo un nome o una moneta, ma sia sempre più la realtà di un unico popolo. Questo è un progetto che fornisce ai giovani gli anticorpi contro ogni forma di razzismo, xenofobia, intolleranza e derive neonaziste.

Il Presidente ha anche ricordato che Papa Francesco continuamente ci invita ad aprirci all’uomo, a rispettare la sua dignità e per questo motivo in Europa non ci devono essere fili spinati o muri di alcun genere.

La Preside del Polo Tecnologico “Panetti Pitagora” di Bari, Eleonora Matteo, ha ricordato la grande valenza del progetto Erasmus+ nel proiettare i giovani verso il futuro: essere cittadini del mondo. Il progetto offre anche l’ occasione di conoscere buone pratiche didattiche e scambiarsi esperienze di vita. La Preside ha anche riportato agli studenti e ai docenti presenti i saluti del Presidente dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Cammalleri, che non è intervenuta per concomitanti impegni istituzionali.

Il Console del Portogallo, Pierluigi Rossi, ha messo in luce i meriti di una scuola pugliese sempre più rivolta all’apertura di nuovi orizzonti. La Puglia – ha ricordato il Console – è una porta verso l’Oriente; è un ponte tra l’Oriente e l’Occidente; è da sempre punto d’incontro tra varie culture, religioni, esperienze, usi ed emozioni di una molteplicità di popoli. Si è detto anche contento della presenza della delegazione portoghese, perché “il Portogallo guarda l’Oceano come la Puglia il suo mare e, proprio la vastità dell’oceano, ha consentito ai grandi navigatori portoghesi di andare alla ricerca di nuovi mondi. È stato il primo atto di globalizzazione”. Questi progetti sono una palestra per affrontare le sfide che il mondo ci pone, che sono poi sfide nuove e antiche nello stesso tempo, quelle cioè legate alla povertà e alla fame. Il Console, infine, ha invitato i giovani a fidarsi dei propri docenti e dei loro insegnamenti, perché essi trasmettono la conoscenza che è la vera energia per il futuro. Ecco perché, ha detto il Console del Portogallo: “La scuola va sostenuta sempre in tutte queste iniziative”.

Cristina Santos è intervenuta in supplenza della coordinatrice del Progetto Erasmus+, Teresa Lacerda. Nel suo messaggio di saluto ha auspicato che le nuove generazioni possano contribuire a risolvere le crisi sociali ed ecologiche che al giorno d’oggi attanagliano l’Europa.

Ha chiuso la giornata la professoressa Mariella Fanizza, ambasciatrice eTwinning, che ha illustrato brevemente l’evoluzione dell’insegnamento e ha sottolineato l’importanza di puntare sempre più sulle nuove tecnologie per avvicinare il mondo della scuola alla mentalità dei giovani. La formazione delle giovani generazioni passa necessariamente anche per l’innovazione tecnologica della scuola.

Maria Raspatelli

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