Due ricercatori Neuromed nel Comitato Nazionale per la Biosicurezza, Biotecnologie e Scienze della Vita

Due esponenti Neuromed nominati nel Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita Un organismo chiamato a supportare la Presidenza del Consiglio nell’adozione di indirizzi scientifici, economici e sociali  

 

esterno neuromed

Il professor Ferdinando Nicoletti, Responsabile dell’Unità di Neurofarmacologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed, e il professor Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università Tor Vergata e consulente Neuromed, sono stati chiamati a far parte del Comitato nazionale per la Biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita.

L’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.), centro di rilevanza nazionale e di altissima specializzazione per patologie afferenti alla Neurochirurgia, NeurologiaNeuroriabilitazione e tutte le applicazioni relative alle Neuroscienze in cui sono utilizzabili la Neuroradiologia, l’Angiocardioneurologia e la Chirurgia Vascolare. La vita dell’Istituto, i suoi risultati, i suoi successi, sono fondati sulla stretta collaborazione tra i tre cuori pulsanti che lo compongono: CuraRicerca, Didattica. Ogni giorno i reparti clinici del Neuromed offrono prestazioni sanitarie di altissimo livello, accompagnate da un’assistenza sempre attenta ai bisogni del paziente e dei suoi familiari. Dalla prevenzione alla diagnosi, dalla terapia alla riabilitazione, un cammino che punta sempre all’eccellenza. Allo stesso tempo, ogni giorno i ricercatori Neuromed offrono il loro impegno, la loro intelligenza e la loro passione per trovare strade innovative. Una ricerca di livello internazionale, confermata da costanti successi scientifici. Infine, l’Istituto Neuromed ha un ruolo attivo e importante nell’insegnamento e nella formazione, che si associa ai compiti primari di assistenza e ricerca.

Il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, Biotecnologie e Scienze della Vita, al cui sono stati invitati i due medici del Neuromed ha un ruolo cruciale in quanto è a supporto diretto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Tra le sue finalità istituzionali troviamo quella di assicurare il coordinamento, l’armonizzazione e l’integrazione dei programmi, delle iniziative e delle attività dei Ministeri, degli Enti e degli Organismi pubblici e privati operanti nel settore delle biotecnologie per garantire forme di intervento unitarie ed omogenee.

In particolare, l’organismo al quale sono stati chiamati i due esponenti dell’I.R.C.C.S. Neuromed dovrà affrontare questioni particolarmente complesse, che disegneranno letteralmente il futuro del nostro Paese. Come quelle delle banche del Dna, degli organismi geneticamente modificati, dei rischi biologici e chimici. In altri termini, si troverà alla frontiera delle ricerche nelle scienze della vita, con, ad esempio, le nuove potenzialità in campo agricolo e alimentare e i nuovi sviluppi nelle terapie geniche e nella biomedicina in generale. E’ in questi campi di innovazione che il comitato verrà chiamato a dare pareri e formulare proposte per aiutare il Governo nelle sue decisioni.

© Riproduzione Riservata
Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: