Don Antonio Ruccia, Sinodalità e missione. Per una nuova evangelizzazione

Autore: Antonio Ruccia

Prefazione: Erio Castellucci, Arcivescovo

Edizioni: Il pozzo di Giacobbe

Anno: 2022

Pagine: 224

Prezzo: 20,00 Euro

Il rischio che il tema della sinodalità diventi un ennesimo slogan è particolarmente in agguato oggi, in cui sono iniziati gli itinerari sinodali: il “Sinodo 2021-2023” della Chiesa universale e il cammino sinodale della Chiesa italiana che si snoderà dal 2021 al 2025. In tanti lavori teologici, con una certa enfasi si fa riferimento al magistero di Papa Francesco, che ha fatto della parola “sinodo” un punto chiave del suo pontificato.

Il contributo del teologo Ruccia, rileggendo il magistero di Papa Francesco alla luce del Concilio Vaticano II, per superare qualsiasi riduzionismo e per offrire un contributo teologico-pastorale per la Chiesa oggi, ha il pregio di riproporre la questione teologica sottesa alla dimensione della sinodalità ecclesiale, mettendo in evidenza che in gioco non c’è soltanto il Volto della Chiesa, ma anche lo stesso Volto di Dio. In un contesto in cui la teoria e la pratica della sinodalità sembrano ancora disallineate, lo studio di Ruccia propone la via per integrarle.

Il testo parte dal chiarire in che senso la sinodalità è una questione costitutiva della chiesa e qual è la questione teologica. È in gioco il volto del Dio che si riflette nel volto della Chiesa e la modalità con cui Dio interagisce con i diversi soggetti ecclesiali. Si tratta di rimanere nell’ascolto reciproco, nel dialogo, nel discernimento comune e in una decisione presa insieme, pur in una responsabilità differenziata, che comporta anche una corresponsabilità nella esecuzione delle scelte assunte.

Il contributo di Ruccia è frutto di un percorso attento alle provocazioni del tempo che cambia, dei mutamenti sociali, degli stili di vita che diventano l’occasione costante per invitare i cristiani a trattenersi insieme in ascolto dello Spirito. Al centro c’è l’incontro con il Signore: la trasformazione della storia, che è la storia dei territori, delle culture locali, degli atteggiamenti sociali, è qualcosa che scaturisce da questo dialogo spirituale con il Risorto, che rinnova in unità le comunità.

Questo testo è uno strumento prezioso in questo tempo che la Chiesa in Italia, in tutte le sue Diocesi, sta camminando nel processo sinodale. Ma è un testo che valica lo stesso percorso sinodale, perché una volta terminato necessita ancor di più di coltivare lo stile discernente e sinodale nella vita quotidiana delle parrocchie, degli ambienti educativi, delle Facoltà e Studi Teologici.

La strutturazione dei percorsi anche con il ricorso a strumenti metodologici precisi è questione di grande importanza. Don Ruccia è pienamente consapevole di non ridurre la sinodalità ad una tecnica organizzativa, ma l’assenza di una progettualità può impedire il raggiungimento di alcuni obiettivi, ad esempio l’effettivo coinvolgimento delle persone che per tante ragioni si trovano ai margini della Chiesa e che hanno meno strumenti per far sentire la propria voce, a partire dai poveri, dagli emarginati e dai vulnerabili.

Il libro, che è un progetto ed una proposta che evidenzia come l’evangelizzazione ora più che mai è determinante, come afferma l’autore, lancia una sfida per rimodellare la vita ecclesiale, rendendola sempre più “Chiesa tutta sinodale”.

Armando Aufiero

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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