Il coraggio della legalità

IMG_0851Sabato 5 luglio a Rutigliano in piazza XX settembre il Clan “Rutigliano 2 Azetium” ha organizzato il “Festival della legalità” per concludere il capitolo, ovvero il tema, la legalità, che ha sviluppato nel corso dell’ anno con eventi e servizio presso associazioni. Con questo tema si presenteranno alla route nazionale, il campo estivo scout che quest’ anno coinvolge l’ intera penisola e accoglie più di trentamila ragazzi di 20 regioni italiane. Alle sei e trenta gli scout hanno allestito degli stand che trattavano i vari aspetti dell’ illegalità: rifiuti urbani, droga, fumo, alcol; uno stand riguardante il percorso di clan e la preparazione al campo estivo e infine uno spazio riservato a giochi per bambini. Il clan ha sensibilizzato gli anziani alla raccolta differenziata munendosi di appositi contenitori e affiggendo cartelloni per spiegare come spesso certi prodotti alimentari sono contaminati. I partecipanti hanno appreso tramite dei cartelloni che riportavano statistiche di interviste a venditori di alcol e sigarette, che spesso a questi ultimi non interessa se i ragazzi sono minorenni o maggiorenni, perché è solo importante il guadagno. I bambini, invece, si sono divertiti a lasciare le loro impronte su un lenzuolo bianco con il titolo “Il coraggio della legalità” e si sono cimentati nel gioco dell’ oca realizzato in formato gigante, in modo tale che loro stessi fossero le pedine del gioco. Alle otto e trenta, dopo l’ intervento sulla legalità del maresciallo capo stazione di Rutigliano, i ragazzi del clan si sono cimentati in delle scenette riguardanti vari temi: l’ evasione fiscale, l’ abbandono di rifiuti, l’ abuso di alcol intervallate da letture del libro di Dacia Maraini “Sulla mafia”. Al termine di questa esibizione il clan ha organizzato due attività affinchè anche il pubblico fosse coinvolto e consapevole di questa triste realtà. Dapprima tutti hanno ricevuto un foglietto bianco di carta e hanno scritto un pensiero sull’ illegalità e spontaneamente lo hanno condiviso con il pubblico. Successivamente sono state create due squadre di tre componenti ciascuno e sono state proiettate delle immagini di mafiosi e magistrati famosi da riconoscere. La squadra che ne ha indovinati di più ha vinto. Infine il sindaco ha partecipato ad un dibattito interattivo con il pubblico affrontando il tema dell’ illegalità e cercando di trovare il modo di superare e combattere queste ingiustizie. La manifestazione ha riscosso molto successo dai più piccoli ai più grandi. Il clan ha saputo sensibilizzare tutti con iniziative interessanti, trattando un tema comune in modo nuovo e coinvolgente.

Martina Ragone

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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