Conversano, esibizione dell’Apulian Youth Symphony Orchestra

Il 30 dicembre, alle ore 20.30, presso la Basilica Cattedrale di Conversano, si è esibita l’Apulian Youth Symphony Orchestra. Quest’orchestra, nata circa un anno fa, comprende circa 70 ragazzi dai 15 ai 25 anni, diretti da Teresa Satalino con i tutor Gabriele Ceci e Saveria Mastromatteo per i violini, Paolo Messa per le viole, Giuseppe Carabellese per i violoncelli, Giuseppe Lillo per i contrabbassi, Emanuele Urso per gli ottoni, Luigi Morleo e Filippo Lattanzi per le percussioni e Michele Naglieri per legni. L’orchestra comprende ragazzi provenienti da vari Conservatori della Puglia e si esibisce in varie zone d’Italia con un repertorio sempre ricco e molto coinvolgente.  

La città di Conversano, secondo quanto ha affermato il sindaco Pasquale Loiacono e l’Assessore alla Cultura Ketty Lepore, ha deciso di aderire alla campagna “Adotta un Musicista AYSO” per «dare spazio all’espressione della creatività collettiva capace di accrescere la vita interiore dei cittadini» e consentire a questi ragazzi di prendere parte gratuitamente ai corsi con i coach di selezione, alle masterclass con musicisti di rilievo internazionale, a residenze artistiche in cui potranno sperimentare la disciplina dell’orchestra, l’ascolto, il lavoro di squadra in funzione di un unico obiettivo.  

La serata è stata inaugurata da Francesco Paolo d’Alessandro, un ragazzo di Conversano che fa parte di AYSO, che ha suonato il Presto dalla Prima Sonata per violino solo di Bach. A seguire “Alborada de la esperanza” di José Elizondo, un compositore che ha già scritto dei brani per l’orchestra. In questa occasione il brano, per soli archi e flauto solista con Rossana Quarato, una ragazza dell’orchestra, come solista, è stato scritto per dare speranza nei momenti difficili della vita.

Il brano successivo Ballata per corno e orchestra “Castel del Monte” di Nino Rota ha visto Emanuele Urso solista, tutor degli ottoni, al corno e a seguire Ludovica Aurelia Fanelli, un ragazza di Conversano che fa parte di AYSO, ha suonato come solista il brano “Krunk” di Komitas.

La serata è proseguita con la celebre Suite da “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky che ha coinvolto appieno il pubblico che ascoltava lasciandosi condurre dal ritmo incalzante o pacato dei vari brani.

Per concludere l’orchestra si è esibita nell’Ouverture “Die Fledermaus” di Johann Strauss, un tipico brano del concerto di Capodanno.

Una serata all’insegna della Bellezza della musica che ha valorizzato i talenti di questi giovani ragazzi ed è stata anche un buon auspicio per l’anno nuovo.

Martina Ragone

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