Città solidale, un plauso al Sindaco e all’ass. al Welfare. Ora però si deve fare di più

francesca-bottalico-1024x476Bellissima l’iniziativa del Comune di Bari a favore degli indigenti e dei senzatetto che, in occasione dell’ultimo giorno dell’anno, ha donato agli amici meno fortunati  momenti di intimità, calore e accoglienza. Sono queste le iniziative che vorremmo vedere moltiplicate nella nostra Città: i baresi dal cuore grande che abbracciano coloro che dalla vita hanno ricevuto purtroppo solo delusioni.

In occasione del Capodanno, la “Città solidale” ha offerto ai disperati della nostra società momenti di serenità in cui, ci si è scambiati gli auguri in tutte le lingue del mondo. Ci piace l’idea di consacrare Bari alla vocazione di Città multietnica e multiculturale, in cui i cittadini di buona volontà si aprono finalmente all’accoglienza di chi vive situazioni di disagio e bisogno.

In occasione del cenone di fine anno, celebrato presso le Piscine Comunali, si è mossa la Bari solidale. Un plauso deve andare all’Assessore al Welfare, Francesca Bottalico, che tanto si è prodigata per coordinare gli sforzi  di tutti coloro che hanno voluto dare una mano all’iniziativa che, è bene ricordarlo, ha previsto anche un ricovero per coloro che non hanno una casa, presso la Fiera del Levante, proprio in occasione della nevicata di qualche giorno fa.

Va reso atto che tutta l’amministrazione Decaro si è prodigata per donare un sorriso e allontanare, sia pure per qualche ora, i segni della tristezza scolpiti sui volti di coloro che rappresentano, oggi, quella fetta di cittadinanza  assolutamente bisognosa di attenzioni.

Ma anche se l’emergenza neve e i festeggiamenti di fine anno sono passati, il dramma della miseria si riaffaccia prepotentemente alla soglia delle coscienze deigraziati dalle misere vicende umane. La promozione umana messa in campo dal Comune di Bari ha intelligentemente acceso i riflettori su una realtà con la quale dobbiamo fare i conti e sulla quale non possiamo chiudere gli occhi. E’ la realtà dei poveri e nella nostra Città non sono pochi.

Sui bisognosi non si può lavorare in emergenza. E’ necessario investire intelligenze, risorse, creatività e impegno affinché la sorte su questi nostri fratelli cittadini non si accanisca definitivamente.

L’assessore al Welfare Francesca Bottalico, ha dimostrato passione e grande senso di attenzione alla solidarietà sociale, all’accoglienza dell’indifeso, dei bambini, all’integrazione degli stranieri e più in generale di chi vive evidenti svantaggi sociali.

E’ giunta l’ora, però, in cui urge assicurare agli amici in difficoltà pasti caldi e un rifugio sicuro ogni giorno. Un luogo in cui poter vivere una vita dignitosa. L’attenzione ai poveri è la cifra del nostro essere civili.

Un’idea potrebbe essere quella di ristrutturare uno dei tanti vecchi edifici abbandonati della nostra Città, di proprietà del Comune, per trasformarlo in un albergo per i senzatetto. Abbiamo visto che la Bari solidale esiste ed è anche generosa. Siamo pronti a credere che se il Comune di Bari si mettesse a capo di una cordata di benefattori, pronti a dare una mano ai meno fortunati, non sarebbero pochi i baresi pronti a far sentire il proprio sostegno economico e più in generale di tempo e competenze per i poveri.

Ci rivolgiamo al Sindaco Decaro e all’assessore Bottalico, affinché la straordinaria macchina a favore degli indigenti, messa in moto in questi giorni, si trasformi in un’organizzazione ordinaria a favore della promozione della vita in tutte le sue forme e manifestazioni.

Antonio Curc

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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