Cinque anni senza Sandra e Raimondo

C_116_fotogallery_1027_lstFoto_foto_0_upiFoto

“Che noia che barba che barba che noia”. Raimondo che legge il giornale e Sandra che sbuffa e agita le lenzuola per attirare l’attenzione. È uno di quei tormentoni che ce li ricorderanno per sempre, a cinque anni dalla loro scomparsa. Il 21 settembre 2010 moriva a Milano Sandra Mondaini, solo cinque mesi prima era scomparso il marito Raimondo Vianello lasciando tutti noi orfani di una coppia che, generazione dopo generazione, ha regalato ai telespettatori risate, gag e tormentoni irresistibili.

C_2_lancioApertura_2097_upiImageLargeA farli incontrare per la prima volta fu Elda Lanza (prima presentatrice Rai) nel lontano 1958. Galeotto fu un pranzo in trattoria dopo uno spettacolo teatrale con l’amico Gino Bramieri. Raimondo Vianello si gira verso la Sandrina – come la chiamava affettuosamente – e le dice: “Ma lo sai che sono innamorato di te?”. Tanto bastò per farli decidere di lasciare i rispettivi fidanzati, l’uno all’insaputa dell’altra, e di fidanzarsi. Tre anni insieme, in cui lui faceva la fatidica proposta la sera e la mattina se la scordava. Finché Sandra decide di lasciare Roma e torna da sua madre a Milano. Lui capisce l’aut aut, teme di perderla, la chiama e le dice: “Ci sposiamo, ho la data”. Il 28 maggio del 1962, le nozze a Roma, con Ugo Tognazzi che fa da testimone allo sposo e un giovane ma ancora sconosciuto Maurizio Costanzo che fa da cronista all’evento.

213555927-0520b4c4-bdf0-464b-b87b-8a1ac105efe8Da allora Sandra e Raimondo non si lasceranno più, accompagnando, per oltre 50 anni, il pubblico con la loro garbata e irresistibile ironia a teatro, al cinema e soprattutto in tv. Raffinato gentleman, dall’ironia british lui; sua spalla nella vita come nel lavoro lei, soubrette per Macario, Sbirulino per i bambini e l’archetipo della mogliettina intransigente e capricciosa per tutti gli italiani.

Ma sono gli ironici drammi quotidiani di una coppia qualunque a coronare il successo di Sandra e Raimondo in tv negli anni ’70 con Sai che ti dico, Tante scuse, Stasera niente di nuovoNel 1982, sono tra i primi a “divorziare” dalla Rai per passare alle reti Fininvest che non hanno mai lasciato, conducendo programmi di successo come Attenti a quei due, Sandra e Raimondo show, Buona Domenica. Il loro più grande successo è Casa Vianello, la sit-com più longeva della televisione italiana con i suoi 338 episodi, in onda dal 1988 al 2007.  L’ultimo lavoro era stato il tv movie inedito Crociera Vianello, per Canale 5, con il quale Sandra e Raimondo annunciano ufficialmente il loro ritiro dalle scene. La loro ultima apparizione in televisione insieme risale al Festival di Sanremo del 2008 per ritirare un premio dalle mani del loro grande amico Pippo Baudo.

A cinque anni dalla loro scomparsa il ricordo di Sandra e Raimondo rimane sempre più vivo nel cuore degli italiani. Come diceva Sandra Mondaini “siamo di quella generazione in cui l’attore sapeva di entrare nelle case senza suonare il campanello, e quindi ci entrava con la cravatta e con garbo”.

Sandra aveva sicuramente ragione, perché per lei e il suo Raimondo non ci sarà mai bisogno di suonare il campanello, per loro la porta resterà sempre aperta.

Ilaria Sinopoli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: