Cinecittà si mostra: apre il nuovo percorso “Girando Cinecittà”

cinecittaIl 24 Gennaio 2015 apre a Roma la nuova mostra permanente “Girando Cinecittà” che racconta attraverso le pellicole le produzioni e la storia degli studios più famosi e antichi d’Italia di via Tuscolana. Il nuovo percorso espositivo si affianca e amplia la preesistente mostra inaugurata nel 2011 che ha permesso l’apertura per la prima volta degli studios al grande pubblico, staccando in soli quattro anni mezzo milione di biglietti.

Cinecittà nasce nel 1937 per mano del futurista e fascista Luigi Freddi, incaricato dal Duce in persona di realizzare la Città del Cinema con lo scopo di promuovere la rinascita della cinematografia nazionale italiana, vista allora come strumento di propaganda sotto il controllo diretto del Fascio. Il percorso intende guidare i visitatori nella “fabbrica dei sogni”, esplorando le ragioni storiche, politiche e culturali che hanno portato alla sua nascita ed ascesa, realizzando un viaggio nelle produzioni che hanno costituito la storia del cinema, in particolar modo omaggiandone gli anni d’oro (1937-1989).

L’itinerario accompagna i visitatori alla scoperta dei set di produzioni nazionali e internazionali che hanno segnato la storia del cinema mondiale, come la Broadway di fine Ottocento realizzata dallo scenografo pluripremiato Dante Ferretti per il capolavoro di Martin Scorsese Gangs of New York, all’altro set a cielo aperto che si estende per due ettari e da vita ad una suggestiva ma poco realistica ricostruzione del Foro Romano ai tempi di Giulio Cesare per la serie Tv americana Rome. Entrambe i set saranno poi riadattati e riutilizzati per altre produzioni televisive e cinematografiche nazionali ed estere.

Una parte della mostra intende omaggiare, a vent’anni dalla sua scomparsa, il grande maestro del cinema italiano Federico Fellini che  aveva deciso di realizzare in questi studios le scene dei suoi film più famosi ricostruendo la via Veneto de La Dolce vita e Amarcord. Aveva trovato in questi teatri di posa (principalmente nello stage 5 oggi a lui dedicato) la sua seconda casa, un luogo di grande ispirazione dove dar forma alla sua immaginazione.

A questi cinquant’anni in cui il cinema è passato da Cinecittà è dedicata la parte della mostra allestita nella Palazzina Presidenziale che ripercorre attraverso immagini fotografiche, montaggi filmici e un’accurata scelta di costumi di scena i momenti più significativi, omaggiando gli interpreti e le pellicole più famose realizzate in questi teatri di posa dai film di propaganda come L’assedio dell’Alcatraz, dal neorealismo di Miracolo a Milano di De Sica a Bellissima di Luchino Visconti, alla commedia all’italiana de I soliti ignoti di Monicelli, alla “Hollywood sul Tevere” con Vacanze romane (la cui vespa è parte della mostra) portando alla nascita del divismo internazionale con Audrey Hepburn e Ava Gardner e a quello nostrano con Loren, Lollobrigida e Mangano, per arrivare ai kolossal americani come Cleopatra, Quo vadis? e Ben Hur (il cui remake verrà girato a Cinecittà nei prossimi  mesi) e agli “spaghetti western Per un pugno di dollari  di Sergio Leone.

L’idea portata avanti con passione da Giuseppe Basso, produttore per l’allestimento di Cinecittà Studios, afferma che “realizzare questo percorso sembrava una sfida impossibile, non era facile far convivere la mostra con i set. Inoltre non tutti hanno creduto all’iniziativa: una certa élite intellettuale pensava che Cinecittà non fosse un luogo da rendere accessibile a tutti. Secondo me invece è giusto mostrare questa eccellenza italiana. E come non essere d’accordo.

 

Sito ufficiale: http://www.cinecittasimostra.it/

Ilaria Sinopoli

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