Charlie Hebdo, Stefano Disegni: Sbagliato attaccare il simbolo dell’Islam

StefanoDisegniSecondo Stefano Disegni, uno dei vignettisti più famosi in Italia, la satira di Chiarlie Hebdo è fuori luogo. “E’ sbagliato – afferma il vignettista – attaccare i simboli religiosi, la satira deve attaccare gli uomini”.

Questo è il pensiero espresso dal noto disegnatore ai  microfoni del programma di Rai Radio2 Supermax, condotto da Max Giusti e Gioia Marzocchi.

“Charlie Hebdo? – ha proseguito Disegni – E’ ovvio che non puoi che schierarti al loro fianco, ma una domanda in più su questa vicenda voglio farla”.

Quale?

“Quando faccio satira di altro genere, – ha concluso il vignettista – per esempio sul Vaticano, per esempio su una persona dello Ior che si rivela esser miliardaria, io ci vado sempre giù pesante. Ma in questi casi io non ho mai attaccato Gesù, perché bisogna attaccare gli uomini per quello che fanno. Attaccare i simboli è sbagliato”.

Premesso che nulla può giustificare qualsiasi forma di violenza, Stefano Disegni ha espresso un concetto che dovrebbe diventare un simbolo di civiltà per l’integrazione delle differenze e la convivenza pacifica dei popoli: i sentimenti religiosi di ogni uomo, qualsiasi essi siano, devono essere rispettati, sempre. Essi coinvolgono una sfera dell’uomo così intima e profonda che il semplice accostarsi ad essa deve indurre chiunque a un atteggiamento di grande rispetto per la fede professata.

Antonio Curc

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Antonio Curci

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Direttore Responsabile

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