BARI: Un’altra piazza italiana in veglia a ribadire che la coscienza di molti è vigile su quanto accade nella nostra società

10525842_539689896130457_6982748180316432815_nIeri, 20 Luglio, a Bari, in Piazza del Ferrarese, alle ore 20.00, si sono radunate circa 150 Sentinelle in Piedi.
Persone di ogni età e credo, per un’ora, a due metri di distanza l’una dall’altra, leggendo un libro, segno della formazione di cui tutti abbiamo bisogno, e con ai piedi un lumino acceso, segno di coscienze non addormentate, hanno vegliato per la libertà d’espressione, oggi seriamente in pericolo dal progetto di legge Scalfarotto sull’omofobia e transfobia, in discussione al Senato. Quest’ultimo vorrebbe imporre un pensiero unico e ridurre al silenzio chi si esprime a favore della famiglia formata da un uomo e da una donna (art. 29 della Costituzione) o chi sostiene il diritto dei bambini ad una mamma e ad un papà, come già successo in altri paesi europei.
Disposti in fila, rivolti verso la stessa direzione ad indicare un futuro migliore, le Sentinelle hanno trasformato il clima della piazza: prima vociante e chiassosa, man mano attenta e silenziosa.
Molti i passanti incuriositi che si sono interessati e, condividendo le motivazioni, si sono uniti alla veglia.
Non sono mancate contestazioni a tratti anche un po’ accese ma grazie alla presenza delle forze dell’ordine, nessuna contestazione ha intaccato lo stile pacifico e sereno di chi era in piazza semplicemente a favore dell’uomo, della famiglia e della libertà, sempre e comunque contro ogni atto di violenza e discriminazione.
Finalmente anche a Bari si è vegliato per una società fondata sui valori assoluti dell’ecologia umana, della libertà, della famiglia e della tutela dei bambini.
È possibile seguire le Sentinelle su Facebook: Sentinelle in Piedi Bari
Per maggiori informazioni: bari@sentinelleinpiedi.it

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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