Gli studenti del Liceo “Socrate” di Bari alla “La settimana del pianeta terra” dal 12 al 19 ottobre

settimana-del-pianeta-terra-01Dal 12 al 19 ottobre si è tenuta “La settimana del pianeta terra”, che si celebra ogni due anni. Questa manifestazione è voluta fortemente dalla SIGEA ( Società Italiana Geologia Ambientale) e in Puglia si è voluto dedicare la settimana ai geositi della regione, d’incredibile importanza sia dal punto di vista geologico sia da quello estetico in quanto conferiscono quellla rarità e quella bellezza che rendono la nostra regione, considerando anche un recente articolo apparso su National Geographic, una delle più belle al mondo.
Ma cos’è un geosito?

A spiegarcelo è la professoressa Magda Gallo Maresca, che si occupa della ricerca all’interno delle sede SIGEA della Puglia. “ I geositi sono luoghi d’interesse geologico con caratteristiche di unicità e rarità, rappresentano un’emergenza geologica in quanto tanto rari da non potersi ripresentare e quindi rischiano di estinguersi in determinati territori”. A prendere parte al seminario è anche Raffaele Lopez presidente della SIGEA che ha elencato gli svariati valori di un geosito: quello CULTURALE-ESTETICO, senza dubbio rappresenta una patrimonio significativo per l’intera comunità, quello di DIDATTICA e RICERCA e quello ESEMPLIFICATIVO in quanto rappresenta la sintesi di un percorso geologico avviato milioni di anni fa, comunque destinato ancora a modificarsi. Inoltre anche un valore ECONOMICO che si potrebbe trarre dalla fruizione di tali rarità territoriali. Ultimamente c’è stato un censimento dei geositi pugliesi, Geoheritage, che ne ha registrati ben 440.
Non vi preoccupate non siete gli unici ad aver sempre ritenuto che le bellezze naturalistiche pugliesi terminassero con le grotte di Castellana e le svariate gravine, in realtà lungo il tacco dello stivale si nascondono paesaggi meravigliosi. Esemplari sono le miniere di bauxite,la rocca di Poggiorsini , la grotta di Nuove Casedde a Martina Franca o la cava Pontrelli, il più grande sito di orme di dinosauro esistente, le grotte di Santa Maria di Leuca oppure l’incantevole lago rosso a Otranto. Potrei continuare ancora e ancora ma finchè per voi saranno solo inchiostro su carta, saranno solo nomi inutili. SIGEA chiama voi, o meglio la Puglia ha bisogno di voi, amanti della fotografia e non, maniaci di instagram o selfie-dipendenti. E’ il vostro turno! Armatevi di potentissime reflex oppure del vostro smartphone e addentratevi tra le misteriose bellezze della Puglia. Per amare qualcosa bisogna conoscerla. Solo amandola la si può fare amare a tutti. Se noi per primi non conosciamo le meraviglie della nostra terra come possiamo sperare che siano conosciute in modo diffuso e che qualcuno le salvaguardi?
Per incentivare la scoperta della nostra regione per il quinta anno la SIGEA ha indetto un concorso fotografico “Passegiando per i paesaggi geologici della Puglia”, con scandenza 30 aprile 2015. Per maggiori informazioni visitate il sito “puglia.sigeaweb.it

L’invito a scoprire la nostra Puglia, non va solo ai più abili con l’obiettivo ma a tutti quelli che si sentono appartenere ad una terra che troppo a lungo è rimasta nell’ombra, ma che in realtà ha la possibilità di brilla re della luce calda e luminosa che la irradia ed è ora che le diamo la possibilità di farlo. In realtà, come cantava il celebre Domenico Modugno, la puglia di “meraviglioso” ha tanto e noi abbiamo il compito di gridarlo a tutti.

Paola Caputo

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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