Bari, alla Vallisa tre giorni dedicati a Dante

Da mercoledì 1° settembre a venerdì 3 settembre, in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante, presso l’auditorium La Vallisa di Bari, si sono svolti tre giorni di letture di alcuni canti della Divina Commedia,a cura dell’associazione culturale Il vello d’oro.

Venerdì 3 settembre è stato dedicato al Paradiso, con le letture dell’incipit del primo canto, poi il canto 3 dedicato a Piccarda Donati, il canto 8 su Carlo Martello, il canto 11 su san Francesco, il canto 26 con l’apparizione di Adamo e il canto 33 con la preghiera alla Vergine di Bernardo di Chiaravalle e la visione finale di Dio. Le letture sono state eseguite con enfasi dalla voce di Cristina Angiuli e accompagnate dalle note di Giorgia de Santis al violino e Roberta Pastore al violoncello che hanno suonato il Canone di Pachelbel, aria sulla quarta corda di Bach, il corale Jesus bleibet meine freude tratto dalla cantata BWV 147 di Bach e Berceuse dai 6 pezzi per violino e violoncello op. 39 di Glière.

La scelta dei testi è prettamente legata ad un motivo etico: la figura della donna (Piccarda Donati) che non può scegliere il suo destino e deve sottostare al volere della famiglia, tipica dinamica del Medioevo ma che vige ancora oggi in alcuni Paesi; la tematica dei figli che non sono uguali ai genitori, come si evince dal canto di Carlo Martello; la povertà in san Francesco; la questione del libero arbitrio e del peccato originale nel canto di Adamo e infine l’imponenza dell’apparizione di Dio, così luminosa che non può essere descritta.

Una serata piacevole, all’insegna della riscoperta della propria cultura, della bellezza del linguaggio che ci appartiene e della musica che rende tutto più sublime.

Martina Ragone

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