“Attorno a Caravaggio”, la mostra che divide il mondo dell’arte a Brera

02-terzo-dialogo-attorno-a-caravaggio-590x393Dal 10 novembre 2016 al 5 febbraio 2017, alla Pinacoteca di Brera, si terrà la mostra “Attorno a Caravaggio”, un’esposizione molto discussa che propone una serie di comparazioni tra dipinti, a volte di identico soggetto, e in particolare, uno dei quadri più celebri del maestro Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio: La cena in Emmaus.

Si tratta di un’occasione di ricerca e confronto che rivela al grande pubblico i problemi di attribuzione relativi ad alcune opere esposte, in primis la cosiddetta Giuditta della discordia.

James Bradburne, direttore della Pinacoteca si difende in questo modo dai detrattori: “Dato che l’attribuzione è una parte fondamentale della storia dell’arte, il modo migliore per verificare un’attribuzione è collocare i dipinti fianco a fianco, in un dialogo che offre una opportunità eccezionale sia per gli storici dell’arte che per il pubblico. Un museo non si assume alcuna responsabilità in merito alle attribuzioni fornite dai prestatori, siano essi pubblici o privati”.

Le polemiche si concentrano sulla tela scoperta a Tolosa (FR) nel 2014, una Giuditta che taglia la testa di Oloferne da 120 milioni di euro se del Caravaggio, come sostenuto dallo studioso Nicola Spinosa e da Keith Christiansen, presidente del Dipartimento di Pittura Europea del Metropolitan Museum of Art di New York. Il Louvre ha già commissionato delle analisi approfondite effettuate dal Centre de Recherche et de Restauration des Musées de France: i risultati, tuttavia, non sono stati ancora resi pubblici. In Italia intanto, la polemica infuria con, tra gli altri, un fuoriclasse della storia dell’arte italiana, Giovanni Agosti che si è perfino dimesso dal comitato scientifico della Pinacoteca di Brera. Per arrivare, infine, ai musei Palazzo Barberini a Roma e Capodimonte a Napoli che hanno rifiutato di ospitare il quadro incriminato e di prestare opere certe di Caravaggio per la mostra di Brera.

Per placare le polemiche, la Pinacoteca di Brera assicura che accanto al nome di Caravaggio, nella didascalia della Giuditta francese, ci sarà un asterisco che rimanderà alla questione dell’attribuzione. Inoltre come richiesto dal professor Agosti, verrà organizzata una giornata di studi a porte chiuse per permettere agli storici d’arte di esprimersi a riguardo.

Giulia Cataneo

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