Apri il tuo cuore ai poveri, lo aprirai alla vita!

poveri (1)Continua l’opera incessante di Papa Francesco a favore dei poveri della terra. Questo pomeriggio il Santo Padre visiterà la Comunità di Sant’Egidio, da sempre impegnata nel sostegno ai più deboli, a quelli dimenticati, a quelli che non servono, a quelli che disturbano le coscienze dei cittadini-bene.

Nel cuore dell’antica Roma Papa Francesco incontrerà poveri, immigrati, clochard, portatori di handicap; un popolo silenzioso a cui la Comunità guidata da Andrea Riccardi dedica da sempre tutte le sue attenzioni.

Continua a fare scuola l’apostolato di Papa Francesco che si divide in egual misura fra i grandi della terra e quelli che la terra invece preferisce dimenticare. Il Santo Padre invita a non sprecare “parole”, ma a produrre fatti concreti. Incontrando i volontari delle Misericordie, il Papa aveva dichiarato che spesso alcuni “addetti ai lavori”, quando gli riportano le statistiche legate alle povertà si esprimono in termini di “Barbarie, Padre! Barbarie…”. “Ma cosa fai tu per questa barbarie?”. “Niente!  Parlo!” è la risposta ironica che fornisce lo stesso Pontefice.

E allora impariamo da Papa Francesco e rivolgiamo a coloro che sono chiamati a prendersi cura delle Città, delle Regioni, dello Stato a rimboccarsi le maniche e orientare maggiori attenzioni agli “innominabili”, a quelli che con i loro corpi disturbano le “belle” architetture delle nostre Città,  ai lamenti che nessuno desidera ascoltare.

Sono nostri concittadini, nostri fratelli, carne della nostra stessa carne… apriamoli questi nostri cuori inariditi dall’egoismo e dalla vanità, apriamoci all’accoglienza e al sorriso della Vita. Ci farà bene!

Antonio Curci

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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