Amnesty International denuncia lo sfruttamento minorile dietro gli smartphone

woman hand holding the phone with system smart house
woman hand holding the phone with system smart house

Una relazione di Amnesty International accusa alcune famose industrie dell’elettronica come Apple, Samsung, Sony, Microsoft, Volkswagen e Daimler/Mercedes di non adempiere convenienti accertamenti per certificare che nei loro prodotti non sia usato il cobalto estratto da bambini o da lavoratori sfruttati nella Repubblica democratica del Congo.

Il Congo ha il primato nel mercato mondiale nella vendita del cobalto, impiegato nelle batterie agli ioni di litio, ed estratto da miniere dove i bambini, anche di 7 anni, faticano in condizioni pericolose. Per l’estrazione del cobalto è incaricato il gigante minerario cinese Zhejiang Huayou cobalto Ltd.

Delle 16 società riportate dal resoconto come compratori di cobalto, una sola ha confessato il rapporto, mentre quattro non sono state in grado di dire con verità se stavano acquistando cobalto dalla RDC o Huayou. Sei hanno detto che stavano investigando sul caso. Sette smentiscono anche se sono riportate come compratori nei documenti aziendali dei produttori di batterie. Nessuna ha fornito dati richiesti per capire da dove arrivi il cobalto utilizzato per i loro prodotti.

Antonio Calisi

© Riproduzione Riservata
Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: