Addio a Paolo Limiti, il Signore della Tv della memoria

Addio a Paolo Limiti. Il popolare paroliere e conduttore televisivo, colpito un anno fa da una grave malattia, si è spento nella sua casa milanese. Limiti era nato a Milano l’8 maggio del 1940 e debuttò come paroliere collaborò soprattutto con Mina per la quale scrisse canzoni di grande successo come Bugiardo e incosciente, La voce del silenzio Ballata d’autunno. Era stato sposato con Justine Mattera e da circa un anno lottava con un cancro.

Grande divulgatore di memorie collettive, Limiti è stato un protagonista indiscusso della televisione. Dopo gli esordi come autore di canzoni, nel 1968 entrò alla Rai grazie a un’intuizione di Luciano Rispoli e iniziò come autore musicale e televisivo, riscuotendo grande successo con il Rischiatutto di Mike Bongiorno. L’incontro con Mina rappresentò uno dei momenti chiave della sua carriera; per lei scrisse brani come Sacumdì Sacumdà, Ballata d’autunno, Un’ombra ed Eccomi, che misero in mostra il suo talento di autore. In seguito Limiti ha lavorato con numerose star italiane e internazionali tra cui Ornella Vanoni, Jula De Palma, Donovan, Peppino di Capri, Loretta Goggi, Mia Martini, Al Bano e Romina Power. Nel corso della sua lunga avventura era stato direttore dei programmi di Telemontecarlo (1978) ed aveva collaborato con Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Gianfranco Funari, Marco Predolin e tanti altri.

La sua avventura televisiva da dietro le quinte è continuata davanti alle telecamere ed è stato subito successo, ottiene subito l’affetto del pubblico, entrando in milioni di case grazie alla sua capacità di raccontare il passato in una garbata chiave nazional-popolare. Il successo di trasmissioni come Dove sono i Pirenei?, E l’Italia racconta era legato al suo stile di conduzione e alla sua capacità di giocare con i ricordi, riproposti con un carico di aneddoti, di storie e di conoscenza che facevano di lui un vero custode della storia dello spettacolo, italiano e internazionale. Limiti infatti si affermò definitivamente tra il 1996 e il 2004 con lo storico Ci vediamo in tv, ieri, oggi e domani, andato in onda prima su Rai2 e poi su Rai1, programma di amarcord in cui si rievocavano i grandi personaggi della tv e di Hollywood. Tra i personaggi cult legati alla sua tv, il cagnolino irriverente Floradora e la Marilyn italiana, Justine Mattera, poi diventata la sua compagna.

Primo grande Signore della tv della memoria, grande successo ottennero i suoi speciali musicali, come Viva Mina! del 1995, a quelli su Battisti, Dalida, Wanda Osiris, il personaggio da lui più amato, Julio Iglesias, Maria Callas, Claudio Villa e altri ancora. Le ultime apparizioni di Limiti in tv erano state nel 2010 su Rai per Minissima, tributo alla “tigre di Cremona”, e nel 2012 con E state in tv con noi su Rai 1 e per una rubrica su La 7 all’interno di un programma di Cristina Parodi. A ricordarlo anche il collega Pippo Baudo a Radio Monte Carlo: “Non dimenticherò mai la sua grande passione, lavorava 24 ore al giorno anche in questi ultimi tempi nonostante non fosse in ottime condizioni. Resterà nella storia della nostra musica: se ne va un Signore della Tv italiana”.

Paolo Limiti era un raffinato conoscitore di cinema, tant’è che aveva raccolto nel corso della sua vita una grande collezione di cimeli, libri e memorabilia che aveva iniziato a donare qualche mese fa alla Cineteca di Milano, ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.
La collezione comprende quasi tremila monografie dedicate ai protagonisti del cinema, innumerevoli film e collezioni complete di rare riviste straniere: “Erano in corso con la Cineteca accordi verbali per ampliare la donazione con altri suoi preziosi materiali”, precisa l’assessore. E dunque i tremila pezzi della sua donazione potranno essere consultati nei prossimi mesi presso la Biblioteca di Morando.

Ilaria Sinopoli

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