Addio a Franca Sozzani, la signora della moda

franca_sozzani-640x819“Non si può sempre piacere a tutti e soprattutto non si deve”. Dopo una lunga malattia se ne va la giornalista e direttrice di VogueItalia Franca Sozzani. Aveva 66 anni. Lo rende noto la Fondazione Istituto Europeo di Oncologia e Centro Cardiologico Monzino, di cui Sozzani era presidente.

Considerata una delle signore della moda, inconfondibile per la sua predilezione per il look nero, Franca Sozzani è stata la moda in Italia, dal 1988, da quando è diventata direttrice di VogueItalia rivoluzionando, sovvertendo, stupendo, contestando un sistema intero. Il direttore di Condé Nast International Jonathan Newhouse minacciò spesso di licenziarla perché quelle foto e quei messaggi a suo dire erano troppo forti agli occhi di pubblicitari perbenisti. Che dire del numero con protagoniste solo modelle di colore e con articoli contro il razzismo? O quello contro la chirurgia estetica? O per le donne curvy? O contro le violenze domestiche? E tutto questo sul palcoscenico di flash, lustrini e paillettes.

In settembre a Venezia, durante la mostra del Cinema, è uscito il film documentario sulla vita di Franca Sozzani, quasi un testamento. La regia è del figlio, Francesco Carozzini, «Chaos and creation»: «La fama quella vera, deriva dalle capacità vere, dall’avere fatto cose vere. Questa è la vera fama». Ci teneva a precisare che la Miranda Priestly di Meryl Streep non esiste. “Dimenticate per favore Il Diavolo veste Prada. Miranda non esiste! Prepotenza, Capricci? Non ce ne sarebbe neanche il tempo. E poi, non vedo chi li sopporterebbe o chi mi sopporterebbe”.

La morte di Franca Sozzani fa subito il giro del mondo, colpendo il mondo della moda e non solo. Sui social network stilisti, modelle, attori raccontano con una foto la loro Franca. Messaggi che racchiudono tanti anni di lavoro, di fatiche dietro a sfilate, servizi fotografici, nuove collezioni e eventi mondani. Da Donatella Versace che la ricorda come “La mia più cara amica” ad Alberta Ferretti che scrive “Sarai sempre con me” fino alla Venere Nera, Naomi Campbell, che parla di lei come “Il mio angelo” o Kanye West e Paris Hilton che scrive “Sono così triste”.

Il ricordo più atteso quello della sua omonima americana, Anna Wintour: “Franca e io abbiamo iniziato le nostre carriere da direttore all’incirca allo stesso tempo ma non siamo state automaticamente ammesse a qualche club esclusivo dove tutti i direttori di Vogue diventano amici del cuore. Non a caso per i primi anni ci siamo solo girate intorno. Sono cosi felice e onorata che lo siamo rimaste per trent’anni. Una cosa che Franca mi ha insegnato è che a volte devi guadagnarti l’amicizia”.

Per Franca Sozzani “il successo ce lo si guadagna, oserei dire ce lo si inventa. Niente arriva per caso anche se la fortuna di cadere al posto giusto, nel momento giusto, con la persona giusta agevola parecchio. Ma la sorte, si sa, è alterna. Non è proprio la base su cui costruire il proprio successo. Il talento, il tuo, è la vera forza”.

Ilaria Sinopoli

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