A Bari un progetto unico nel suo genere: “Città mamma… è nata una mamma in città”

progetto Città mamma

Questa mattina le assessore al Welfare, Francesca Bottalico, e allo Sviluppo Economico, Carla Palone, insieme alle responsabili dell’associazione di promozione sociale Idee, Rossella Mesto e Cinzia Ponticelli, hanno presentato alla stampa il progetto “Città Mamma … È nata una Mamma in Città”, realizzato dall’associazione.

L’iniziativa, pensata dalle mamme della città per altre mamme, nasce dal desiderio di avere una città sempre più a misura di bambini e famiglie.

Rossella Mesto, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale Idee, ha dichiarato: “Le mamme in dolce attesa sono spesso costrette a fare code, a non ricevere precedenza alle casse del supermercato o sui bus, a parcheggiare molto distante dal luogo di destinazione e non godono di servizi a loro dedicati. Questo accade anche perché le donne incinte non sono ben “riconoscibili” soprattutto nei primi mesi di gravidanza, spesso i più complessi per via di nausee o cali di pressione. Non tutti i negozi hanno libero accesso alla toilette. Nella città ci sono ancora pochi Baby Pit Stop, luoghi dove le mamme possono allattare, né strade, strutture pubbliche o negozi a misura di mamme con il piccolo “a bordo” o munite di passeggino. Per questo, grazie al lavoro e al dialogo con le altre donne dell’associazione, abbiamo deciso di mettere in rete istituzioni e protagonisti privati della città per creare una serie di servizi che accolgano le donne in dolce attesa e favoriscano le loro esigenze. Ringrazio l’amministrazione comunale, il comandante Marzulli e l’Amtab e Sandro Ambrosi, presidente della Camera di Commercio, che hanno subito accolto e incoraggiato questo percorso aiutandoci a programmare una serie di servizi che rendano più agevole la vita alle donne e ai loro bambini. Si passa dal trasporto pubblico gratuito per 18 mesi (9 mesi di gravidanza più 9 mesi dopo la nascita del bambino), ad una consulenza ostetrica e pedagogica gratuita, ai corsi per l’allattamento e ad una serie di sconti per parcheggi nel centro cittadino e nei negozi di articoli utili alla genitorialità e ai primi anni del bambino. Stiamo lavorando alla costruzione di una mappa strutture “bollino Mamma””.

“Da tempo stiamo lavorando ad una collaborazione tra mondo del profit e del no profit – ha sottolineato l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – perché siamo consapevoli che ci sono categorie di cittadini che hanno bisogno di un sostegno che non è necessariamente materiale ma può essere un servizio per vivere meglio la città. Per la prima volta ai singoli operatori commerciali si sono unite le aziende che si sono offerte di produrre il materiale utile alla diffusione del progetto”.

L’assessora al Welfare Francesca Bottalico ha commentato il progetto partendo dalle iniziative sulla genitorialità avviate in questi anni dal Comune: “Accogliamo e sosteniamo volentieri il progetto “Città mamma” proposto dall’inventiva e dalla creatività di alcuni cittadini e associazioni, perché si incrocia perfettamente con le attività che stiamo portando avanti come assessorato: dopo l’avvio dei due primi centri ludici per la prima infanzia, tra qualche settimana inaugureremo la prima “Casa delle bambine e dei bambini”, il primo centro polifunzionale per la prima infanzia, spazio in cui tutti i genitori potranno trovare beni e servizi per i loro piccoli, al quale si aggiunge il progetto “Stelle nascenti” a sostegno delle ragazze minorenni primipare in attesa di un figlio. L’iniziativa oggi presentata auspico possa diventare un’occasione per potenziare i servizi dedicati alla maternità oltre che favorire scambio e confronto tra donne che vivono e hanno vissuto questa esperienza nella loro vita. Questa iniziativa rappresenta l’esempio di come servizi pubblici possano integrarsi con servizi privati sviluppando sistemi di welfare diffuso e differenziato, promuovendo processi di comunità”.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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