A Bari le Acli regionali organizzano un evento aperto con tutti i dirigenti, Presidenti circoli della regione e con la partecipazione del neo presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia

Appuntamento a Villa Romanazzi Carducci Venerdì 2 luglio alle ore 10:00

Vincenzo Purgatorio: ” La costruzione di una nuova Governance a livello regionale ci invita a soffermarci e ripensare al nostro ruolo come punto focale di un processo di cambiamenti ineluttabili”

In Puglia ci sono 200 circoli Acli in rappresentanza di 25mila iscritti

sono circa 100mila pugliesi che ogni anno si rivolgono ai servizi delle Acli

BARI, 30.06.2021 – La rete del sistema  Acli regionale con la forza di 200 circoli e 25mila iscritti, disseminati in tutte le aree della Regione Puglia al servizio delle comunità, soprattutto delle classi più deboli,  si appresta a vivere la ripartenza post covid, con un grande slancio di solidarietà e soprattutto con un evento che vedrà la Presenza del Presidente Nazionale Emiliano Manfredonia, previsti anche saluti  delle autorità istituzionali . Saranno coinvolti tutti i dirigenti regionali e provinciali, i presidenti dei circoli e dei servizi per concorrere a ridisegnare le politiche rivolte alla difesa delle classi più svantaggiate. I circoli Acli, insieme ai Caf  ai patronati, alle Acli Terra e alla Fap sentinelle sul territorio, offrono servizi e opportunità a circa 100mila pugliesi che ogni anno si rivolgono ai servizi delle Acli per tantissime problematiche che li coinvolgono e trovano sempre un punto di riferimento  sicuro. L’evento si svolgerà presso Villa Romanazzi Carducci e avrà inizio alle ore 10:00.

Vincenzo Purgatorio, che da qualche mese è alla guida delle Acli di Puglia si pone un ambizioso obiettivo: “La costruzione di una nuova Governance a livello regionale ci invita a soffermarci e ripensare al nostro ruolo come punto focale di un processo di cambiamenti ineluttabili, che se da un lato si prefiggono come nuove sfide da intraprendere, dall’altro pongono le basi per un  continuum degli obiettivi preesistenti“. “Continueremo – prosegue il presidente Purgatorio – a sostenere i 500 sindaci sul Recovery Found  sostegno del Sud, impegnati sulla rimodulazione della destinazione delle risorse ai territori. E’  nostra intenzione pertanto  lanciare un’iniziativa che coinvolga tutte le ACLI del Mezzogiorno unitamente alla presidenza nazionale,  per invertire la rotta e ripristinare un equilibrio nazionale. Non è immaginabile una Nazione che viaggi a due velocità differenti in ogni settore dal sanitario alle infrastrutture. Non è una richiesta di maggiore risorse finanziarie fine a se stessa ma è la sfida a creare nuove opportunità di sviluppo che mirino a salvaguardare il nostro capitale sociale: le persone. E perché no, limitare  la fuga dei cervelli”. Infine il presidente regionale delle Acli esprime piena soddisfazione sull’accordo raggiunto tra governo, imprese e sindacati che blocca i licenziamenti e si potrà ricorrere agli ammortizzatori sociali per salvaguardare i posti di lavoro.

Ufficio stampa

Stefania Cardo

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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