NUTELLA: che mondo sarebbe senza olio di palma?

olio-di-palma1Ferrero ha diffuso recentemente uno spot ( https://www.youtube.com/watch?v=GBG8qitA4us ) in cui ha ribadito la scelta di utilizzare olio di palma sostenibile, certificato RSPO, nei propri prodotti e, in particolare, nella Nutella, il prodotto più famoso, amato e imitato di Ferrero.

Nell’attuale guerra commerciale contro tale ingrediente, il brand esalta la qualità e la sicurezza del suo olio di palma che “proviene solo da frutti spremuti freschi ed è lavorato a temperature controllate, svolgendo una parte essenziale del processo, quella finale, direttamente a casa nostra”. In particolare, l’azienda pone l’accento sui trattamenti termici delicati che sono in grado di contenere al minimo la formazione di contaminanti termici, sostanze che si possono manifestare in tutti gli oli e i grassi quando sottoposti a temperatura troppo elevata e che, in forte concentrazione, possono avere effetti negativi per la salute. Ma la Nutella è un prodotto assolutamente sicuro e compatibile con le nuove soglie stabilite dalle raccomandazioni EFSA (l’Agenzia Europea per la sicurezza degli alimenti).

Sul sito della Nutella, si sottolinea innanzitutto che l’uso dell’olio di palma per scopi alimentari risale ad oltre 10.000 anni fa e che in Asia sudorientale, Africa e parte del Brasile, l’olio di palma è l’elemento base in cucina, come in Italia l’olio di oliva.
L’olio di palma viene utilizzato nella Nutella perché conferisce al prodotto la sua particolare consistenza cremosa e perché esalta il gusto degli altri ingredienti, mantenendo un odore neutro a seguito del processo di raffinazione. L’olio del frutto di palma ha anche un’altra importante funzione: contribuisce ad aumentare la durata di conservazione dei prodotti, grazie a una maggiore resistenza all’ossidazione rispetto agli altri oli vegetali.

La Ferrero cita anche l’Istituto Superiore di Sanità che afferma a chiare lettere che “a differenza della percezione negativa veicolata dalle campagne mediatiche recenti, all’olio di palma non può essere attribuito nessun particolare effetto negativo sulla salute che sia scientificamente provato”. Anche l’Istituto Mario Negri sembra appoggiare la linea difensiva del brand, ribadendo che non esistono evidenze scientifiche che correlino il consumo di olio di palma all’insorgenza dei tumori.

Giulia Cataneo

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