2 Aprile Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo

Monumenti in blu per far conoscere l’autismo
Delegazione di famiglie pugliesi ANGSA al Quirinale

Bari – Barletta – Monopoli – Molfetta

manifesto  2 APRILE 2015Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 Aprile Giornata Mondiale dell’Autismo. In Italia ci sono circa mezzo milione di persone che ne sono affette. Mezzo milione di famiglie che hanno bisogno di aiuto perché esso rappresenta un grave problema in campo educativo e sanitario.
Il 2 aprile le principali città del mondo parteciperanno illuminando di blu i palazzi più rappresentativi e, a Roma, una delegazione di famiglie ANGSA provenienti da tutt’Italia sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che riceverà in dono i manufatti realizzati interamente dai ragazzi autistici del centro Micheli di Bari.

In Puglia l’evento è organizzato dall’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), che promuove la diffusione della cultura dell’Autismo sul territorio e realizza una raccolta fondi attraverso la distribuzione di uova pasquali con all’interno sorprese in porcellana fredda realizzate dai ragazzi autistici del Centro E. Micheli di Bari. Inoltre, i volontari presenti nei gazebo distribuiranno palloncini blu, materiale informativo e documenti di approfondimento.

I monumenti in blu a Bari saranno: Palazzo della Provincia, Palazzo Acquedotto Pugliese, Palazzo della Regione. I gazebo saranno presenti a Largo 2 Giugno dalle 9.00 alle 13.00; Barletta in blu sarà il Castello Svevo con il gazebo nella stessa Piazza dalle 9.30 alle 13.30. A Monopoli i monumenti in blu: Fontana di Piazza Vittorio Emanuele, Palazzo Comunale; gazebo in Piazza Vittorio Emanuele dalle 18.30 alle 23.00. A Molfetta sarà blu il Monumento del Calvario con il gazebo in Corso Umberto c/o Liceo Classico dalle 17.00 alle 21.00.

Sono sempre più numerosi i bambini e i ragazzi affetti da autismo grazie agli attuali strumenti diagnostici e a una migliore conoscenza del disturbo e di conseguenza cresce anche il numero dei genitori che affrontano questo problema, troppo spesso in solitudine senza un supporto per affrontare gli innumerevoli problemi che comporta la grave disabilità sociale del figlio/a.

© Riproduzione Riservata
Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: