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“Il vuoto dentro” di Giacomo Balzano

Francesca Rotondo 11 novembre 2017 Commenti disabilitati su “Il vuoto dentro” di Giacomo Balzano
“Il vuoto dentro” di Giacomo Balzano

 «Premetto che la storia raccontata nel libro è opera di fantasia, anche se la mia professione di psicanalista è sicuramente sullo sfondo. Mi piacerebbe però lasciare al lettore la libertà di scoprire Marco, la sua vita e soprattutto i suoi sviluppi»

Giacomo Balzano

Venerdì 10 novembre 2017 alle ore 18.30 si è svolto, presso il Salotto letterario “Centro Studi G.Degennaro” (Largo Teatro, 7 – Bitonto), un appuntamento speciale con il terapeuta Giacomo Balzano. Nato a Bari nel 1959, lo psicanalista di orientamento adleriano presenterà il suo nuovo libro: Il vuoto dentro (Besa, 2016). Il dottor Balzano è già autore di numerose pubblicazioni sul disagio giovanile, tra cui Giovani del Terzo Millennio, Disagio Giovanile: storie di cambiamenti, I nuovi mali dell’anima, Oltre il disagio giovanile, Alessia e le sue tenebre e il saggio Alfred Adler e lo scisma della psicoanalisi. In occasione dell’incontro sarà raccontata la storia toccante di Marco, adolescente “affetto” dal vuoto dell’anima.

Il dodicenne pugliese è intellettualmente iperdotato e ha una famiglia piena di conflitti: il padre è spesso aggressivo e la madre è umorale e poco empatica. Nel tentativo, a tratti disperato, di fronteggiare la sua condizione di “diverso” e di evadere dall’incubo domestico, il ragazzo crea un proprio rifugio personale fatto di libri, scrittura e bizzarre ma sintomatiche apparizioni. Nonostante la giovane età è già un esperto di classici latini e greci, parla addirittura in lingua latina e la utilizza per comporre orazioni rivolte agli angeli che la sera vede seduti vicino al proprio letto. Insieme ai personaggi di carta e alle immaginarie presenze notturne, accanto al ragazzo c’è la figura di Gianni, l’analista che lo segue in una terapia lunga più di un anno e mezzo. Il senso del vuoto che attanaglia Marco e i modi con cui cerca di colmarlo scandiscono un percorso umano ed esistenziale che porterà i due protagonisti – medico e paziente- a guardarsi dentro e a mettere in discussione tutte le proprie certezze.

Il libro costituisce un altro interessante tentativo di affrontare il tema dell’adolescenza e gli inevitabili cambiamenti psicofisici che la caratterizzano, vissuti spesso più come un malessere che come processo evolutivo naturale. Il disagio che ne deriva, se non opportunamente trattato, può facilmente degenerare in pericolosa devianza. Non è un caso che la cronaca segnali episodi di inaccettabile violenza compiuta da o tra giovanissimi. Per l’adolescente, prendere le distanze dal mondo degli adulti e dai loro insopportabili modelli, rappresenta il più delle volte l’unica via di scampo. Questa e molte altre tematiche saranno affrontate ne Il vuoto dentro, un’altra delicata storia di caduta e rinascita.

 

Francesca Rotondo

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