Bookmaker artbetting.co.uk - Bet365 review by ArtBetting.co.uk

Bookmaker artbetting.gr - Bet365 review by ArtBetting.gr

Germany bookmaker bet365 review by ArtBetting.de

Premium bigtheme.net by bigtheme.org

VI edizione del “Sovereto Festival”

Martina Ragone 30 luglio 2018 Commenti disabilitati su VI edizione del “Sovereto Festival”
VI edizione del “Sovereto Festival”

Dal 25 al 29 luglio 2018 si è svolta la sesta edizione del “Sovereto Festival 2018”, la rassegna musicale diretta dal maestro Paolo Lepore. L’iniziativa di questo festival è nata quando quest’ultimo era stato invitato a tenere un concerto con la sua “Jazz Studio Orchestra”. Dopo questo evento, Paolo era rimasto colpito da questo caratteristico borgo medievale e ha pensato di organizzare un festival in cui l’evento musicale si tramuta in un vero e proprio evento culturale.
Infatti il “Sovereto Festival” non è solo musica: dal 25 al 27 luglio si è svolto uno stage teatrale presso il laboratorio “Urban Mat” con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, indirizzato a tutti coloro che vorrebbero conoscere o approfondire le varie tecniche attoriali. Il workshop è durato quattro ore al giorni con l’obiettivo di costruire dei quadri teatrali. In conclusione, si è tenuto uno spettacolo teatrale basato su alcuni lavori del repertorio dell’Anonima G.R.
Nei giorni successivi si sono tenuti concerti di vario genere, di blues, jazz e rock.
In particolare il 28 luglio, alle ore 22.15 si è esibito “The bird is still flying”. Il gruppo nasce in omaggio a Charlie Parker, il miglior sax alto del be-bop, nato a Kansas City nel 1920 e scomparso a soli trentacinque anni a New York. Il gruppo è formato dal giovanissimo quindicenne Vincenzo Di Gioia al sassofono; Giuseppe Todisco alla tromba; Andrea Gargiulo al piano; Pasquale Gadaleta al contrabbasso e Vincenzo Mazzone alla batteria. Il gruppo ha suonato in maniera affiatata e coinvolgente, presentando diversi brani: Ornithology, Donna lee, Lover man, Hot house, Night and day, Billie’s bounce e Yardbird suite.
Domenica 29 luglio, invece, alle ore 21,15 si è esibito Pino Dimodugno con la sua fisarmonica che si è tramutata in una vera e propria orchestra con grande meraviglia del pubblico partecipe.
Alle ore 23.30 ha suonato la “Davisiana electric band-Miles”. Il gruppo è nato nel 1997 da un progetto del trombettista pugliese Aldo Bucci. Il repertorio è essenzialmente improntato alla musica del grande Miles Davis, includendo il suo lato più compositivo-sperimentale che si sofferma sulle nuove forme di espressione tipicamente metropolitane. Fanno parte del gruppo musicisti di notevole rilievo che hanno collaborato ad iniziative jazzistiche: Aldo Bucci alla tromba e flicorno, Michele Campobasso alle tastiere; Paolo Romano al basso elettrico e Saverio Petruzzellis alla batteria. Il gruppo ha suonato brillantemente vari brani dal repertorio jazzistico e, nonostante l’ora tarda, ha coinvolto il pubblico che batteva piedi e mani a ritmo di musica.

In concomitanza con il festival, si è svolto anche “Note di Vino”, una degustazione enogastronomica dal 27-29 luglio 2018 in cui le etichette più prestigiose hanno accompagnato l’ascolto dei concerti.

Un evento ben riuscito, coinvolgente, volto a far assaporare non solo la bellezza della musica nelle sue diverse sfaccettature, ma anche l’incanto di un borgo sconosciuto che sembra lontano dal tempo e dello spazio.

Martina Ragone

Comments are closed.