È arrivato sano e salvo: è Tedros, mio fratello!

EMERGENCY-YOHANNES

E’ una bella storia quella di Yohannes, mediatore culturale di Emergency agli sbarchi in Sicilia che nei giorni scorsi è riuscito a ricongiungersi con suo fratello Tedros. Il migranteha viaggiato per otto mesi prima di poter riabbracciare suo fratello che tanto bene sta facendo per conto di Emergency. Ma a fronte di storie a lieto fine come quella di Yohannes e Tedros, ce ne sono tantissime altre dagli esiti tutt’altro che belli.

Avevo cercato di dissuaderlo in ogni modo, – ha raccontato Yohannes – ma lui è sempre stato un testardo. Gli avevo detto che il viaggio è troppo pericoloso, ma ha deciso comunque di partire, 8 mesi fa. Dall’Eritrea è andato in Etiopia, poi in Sudan e infine in Egitto, dove ha preso la barca che è arrivata fin qui, a Pozzallo. Ho fatto fatica a riconoscerlo – non lo vedevo da 9 anni – ma il momento in cui l’ho visto scendere dalla nave non lo dimenticherò mai. È arrivato sano e salvo: è Tedros, mio fratello.

E’ incessante l’opera di Emergency che ogni giorno assiste migliaia di profughi e migranti. Bambini, donne, uomini, ciascuno con la sua storia, i suoi drammi, le sue speranze. Persone meno fortunate che sfidano la morte, il razzismo, l’emarginazione, la precarietà, pur di aggrapparsi ad una piccola protuberanza della vita per conservare il sogno di un’esistenza migliore.

Antonio Curci

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Antonio Curci

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Direttore Responsabile

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