Taranto, Da L’Altra Europa verso L’Altra Puglia. Parliamone insieme

Assemblea pubblica
Taranto, Biblioteca Comunale
Venerdì 14 novembre 2014, ore 17.00

Interviene Eleonora Forenza
Parlamentare de L’Altra Europa con Tsipras

1457522_842706352447150_6543240545604364486_nUn’assemblea per incontrarsi e discutere di una politica diversa. Un appello per un’Altra Puglia e un’Altra Italia, in un’Altra Europa.

Un documento per discutere su quali basi costruire un’alternativa politica, culturale e sociale che oggi appare più che mai necessaria.

C’è bisogno di un modo diverso di pensare alla politica e di praticarla, restituendola alle cittadine e ai cittadini, rendendola ciò che dovrebbe essere: cura delle persone, delle relazioni umane, delle comunità e dei loro territori.

Il motto è sempre “Prima le persone”: portare la politica vicino alle loro vite e ai loro problemi concreti, abbattere la distanza che rende troppo spesso la politica una cosa “brutta”, deludente, distante.

Per discuterne, un gruppo di promotori appartenenti a tutte le province pugliesi sta iniziando da un documento – che in queste ore viene sottoscritto da coloro che ne condividono l’analisi e l’impostazione – e da un’assemblea pubblica, in programma venerdì 14 novembre a Taranto, ore 17 nella biblioteca comunale, Piazzale Bestat.

La scelta di incontrarsi a Taranto significa partire da un luogo che rappresenta drammaticamente i limiti e le contraddizioni dell’attuale modello di sviluppo e della politica attuale.

Ci troviamo nel pieno di una crisi profonda e le ricette riproposte ossessivamente hanno già fallito e continuano a fallire, rivelandosi il vero problema e non la giusta soluzione.

Lo scenario tratteggiato per i prossimi anni da Istat e Svimez per le regioni del Sud ci mette davanti a uno scenario a dir poco preoccupante.

E’ in corso un attacco senza precedenti ai diritti delle persone, dai lavoratori ai disoccupati, dai giovani alle donne agli anziani e al nostro patrimonio ambientale e territoriale.

Un attacco da parte di potentissime lobby spregiudicate e aggressive, di enormi interessi economici, finanziari e speculativi ben rappresentati nei governi europei e nazionali.

C’è chi pensa che mai come ora sia necessario correre ai ripari, difendersi e costruire un’alternativa credibile, lanciando un appello che intende unire tutte le forze possibili: quelle di coloro che non hanno più fiducia nelle forze politiche rappresentate in Parlamento, nei governi regionali e nelle loro dinamiche;

le forze di coloro che si organizzano per realizzare cose utili e importanti, associandosi, lavorando nella solidarietà, nella cultura, nella microimpresa, nella finanza etica.

Energie diffuse che possono essere il vero motore di una rinascita.

In questo momento anche la politica regionale sta dando un triste spettacolo, un mortificante teatrino di scontri personalistici.

L’appello per L’Altra Puglia è la proposta di cambiare gli argomenti all’ordine del giorno, spostando finalmente l’attenzione sulle cittadine e sui cittadini, sui loro problemi, sui loro bisogni, sulle città e sui territori, rendendoli non più semplici, impotenti spettatori ma protagonisti.

L’Altra Puglia
Il comitato promotore

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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