Siena, Laurea Magistrale honoris causa a Piero Angela

Il 15 giugno, alle ore 17, in Piazza del Campo a Siena, si sono svolti due eventi molto importanti: il conferimento della laurea honoris causa in “Strategie e tecniche della comunicazione” a Piero Angela e il “Graduation day”, riservato ai laureati triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico dal 1 maggio 2018 al 30 aprile 2019.
Il coro dell’Accademia Chigiana ha accolto il corteo dei professori responsabili dei vari dipartimenti vestiti in toga, insieme al magnifico rettore e alle autorità civili di Siena, con vari canti solenni, tra cui l’aria sulla quarta corda di Bach, ovvero la sigla del famoso programma di Piero Angela “Quark”.
La prima parte del pomeriggio è stato dedicata alla laurea honoris causa di Piero Angela. Dopo una breve introduzione del rettore dell’università di Siena, dott. Francesco Frati, e la lettura della motivazione del conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa da parte di Alessandro Innocenti, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive, Giovanni Manetti, professore ordinario dell’Università di Siena, si è occupato della o laudatidello studioso, elogiandone le particolari capacità di divulgare il sapere scientifico con un linguaggio semplice che non banalizza mai il contenuto e la portata delle scoperte. Il docente ha parlato dell’impegno che Piero Angela ha avuto sia nelle trasmissioni che ha condotto, da “Quark” a “Ulisse”, sia nei 49 libri che ha scritto con una chiarezza di linguaggio, accompagnata ad una brillantezza di ingegno. Successivamente, Piero Angela in persona è stato invitato sul palco, tra il fragore degli applausi del pubblico in fervida attesa e, commosso, si è congratulato con tutti gli studenti per il traguardo raggiunto, che in realtà «prospetta il paesaggio di un futuro complesso e non ancora decifrabile», poiché «i cambiamenti sono rapidissimi e non riusciamo a capire dove ci porterà lo sviluppo tecnico e scientifico». Si sofferma sul ruolo della tecnologia nella società moderna e sul fatto che la divulgazione richieda sempre una semplificazione corretta e afferma di essere «dalla parte degli scienziati per il contenuto, dalla parte del pubblico per il linguaggio», che è una delle chiavi più importanti che apre le porte della conoscenza. Al termine del discorso, è seguita la consegna del Diploma di Laurea Magistrale Honoris Causa in Strategie e tecniche della comunicazione a Piero Angela.
La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata al “Graduation day”. Prima della cerimonia vera e propria vi è stato l’intervento del Rettore Francesco Frati e del vicesindaco di Siena. A questi interventi di elogio dell’Università e dei risultati conseguiti dei numerosi studenti iscritti, è seguito l’intervento del Vice Ministro all’Istruzione Università e Ricerca, Prof. Lorenzo Fioramonti, anche lui laureato a Siena, che ha parlato dell’importanza di far parte della storia di questa università, una storia che è iniziata nel lontano 1240 e che ha rischiato di finire un secolo e mezzo fa quando è stata minacciata di chiusura, ma il popolo, compatto, si è ribellato a questo provvedimento. È seguito l’intervento di Rosella Postorino, laureata all’Università di Siena nel 2001 e vincitrice del Premio Campiello 2018, che ha raccontato del suo periodo a Siena, delle sue prime emozioni quando si è separata dalla sua famiglia e ha iniziato l’avventura in questa città e come questa esperienza l’abbia fatta crescere non solo dal punto di vista professionale, ma anche da quello umano perché, come ha affermato, solo nel periodo universitario si ha abbastanza tempo per coltivare le relazioni umane. A questo intervento molto commovente è seguita la consegna della pergamena ai laureati, a cui è seguito l’intervento della Presidente dell’Associazione Usiena Alumni, Cinzia Angeli e la consegna del Premio di Studio in memoria di Marc Assiongbon Tossou.
Al termine della cerimonia tutti i laureati hanno lanciato in tocco, all’insegna dell’unanimità del percorso condiviso e del risultato raggiunto.
Un evento molto commovente, che ha visto la compartecipazione di studenti di ieri e di oggi, tutti in cammino verso il futuro, secondo le diverse qualità e predisposizioni.

Martina Ragone