Sesta edizione della primavera mediterranea barese

 

Dal 18 al 21 maggio 2017 si è svolta a Bari la sesta edizione della “Primavera mediterranea” che è divenuta ormai un evento irrinunciabile per il Sud. Via Argiro -rinomata strada del quartiere murattiano barese- è stata trasformata in una specie di riserva naturale grazie a installazioni di splendidi angoli di verde, realizzate con la collaborazione di ‘Promoverde Puglia – Associazione per la Qualità del Paesaggio e del Florovivaismo’.

Questi giardini, creati da vivaisti e architetti, come ogni anno sono divenuti luoghi in cui si intreccia il recupero dell’unione tra natura e cultura tramite una serie di workshop e convegni programmati per l’occasione.

Quest’edizione 2017 è stata particolarmente significativa tanto per il Patrocinio della Biennale dello Spazio Pubblico quanto per il tema scelto, ossia i “Giardini Letterari”. In nome della tematica stabilita sono stati realizzati giardini che facessero riecheggiare nel loro verde le parole di autori che hanno edificato bellezza nel mondo: grazie a letture sceniche dei brani tratti dai romanzi da cui il giardino è ispirato, si sono resi partecipi i passanti dell’abisso letterario da cui quel verde è stato tratto.

Il Mediterranean Symposium è stato l’evento più di spicco previsto per le quattro giornate: esso, tenutosi il 19 maggio nella sala Azzurra della Camera di Commercio di Bari, ha ospitato personaggi di rilievo internazionale (tra cui Lucien Kroll, Thilo Folkners, Marta Pozo) e si è incentrato sul tema del rapporto tra la biodiversità e lo spazio urbano, ossia su come sia possibile strutturare città che facciano di questa relazione il proprio nucleo fondante.

 

Silvia Di Conno

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