Servizi del Welfare a Bari: il 90% degli utenti è soddisfatto

L’assessora Francesca Bottalico: “L’obiettivo è migliorare i servizi e leggere i cambiamenti sociali in atto”

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Buone notizie per il Comune di Bari. Oltre il 90% dei cittadini che hanno usufruito dei servizi forniti dall’Assessorato al Welfare guidato da Francesca Bottalico si è detto soddisfatto dal trattamento ricevuto. A renderlo noto è un’indagine statistica dell’Ufficio Relazioni Pubbliche del Comune di Bari. I servizi erogati fanno riferimento all’assistenza domiciliare per anziani e persone con disabilità, al tutoraggio educativo domiciliare per i minori, al centro polivalente per anziani e ai due centri ludici per la prima infanzia appena inaugurati.

Per la prima volta, anche in nome della trasparenza, l’assessorato al Welfare-ripartizione Servizi alla persona ha voluto realizzare un sondaggio fra quei cittadini che utilizzano determinati servizi comunali. Il campione preso in considerazione è stato di 540 persone, pari al 50% del numero complessivo degli utenti. Un’indagine molto vasta e dunque attendibile che servirà a rimodulare eventualmente le attività dei servizi anche alla luce delle novità del Codice dei contratti pubblici.

L’assessora al Welfare Francesca Bottalico ha dichiarato: “Quest’anno la ripartizione sta mettendo in campo una serie di strumenti e programmi atti a favorire e rafforzare la valutazione e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Un modo per garantire un servizio di alta qualità per il benessere dei cittadini, per tutelare la professionalità degli operatori sociali quotidianamente impegnati e per valorizzare la buona cooperazione e l’eticità delle imprese sociali. Si tratta di una valutazione che verrà realizzata a più livelli. Questa è la prima iniziativa adottata in tal senso dal welfare, che ha dato un altissimo riscontro in termini di soddisfazione dell’utenza su servizi di diversa natura, anche di tipo domiciliare che è meno semplice da monitorare. Anzi, dai risultati di questa indagine emerge chiaramente la richiesta di un potenziamento delle azioni, proprio ad indicare l’alto gradimento e l’efficacia dei servizi offerti. Da circa un mese, inoltre, sono stati attivati 15 nuclei ispettivi, tecnici e amministrativi, suddivisi per aree e costituiti da assistenti sociali, contabili, geometri, e referenti della direzione generale che hanno realizzato visite sul posto per verificare la qualità dei servizi e dei luoghi, nel rispetto dei contratti collettivi e del pagamento degli stipendi. E le prime tre ispezioni, sorteggiate a campione, hanno ottenuto un ottimo risultato. Vogliamo continuare su questa strada allargando l’indagine a tutti i servizi offerti, al fine di migliorarne l’erogazione e l’organizzazione, ripensare ad alcune azioni, ascoltare le realtà territoriali e leggere correttamente i cambiamenti sociali in atto”.

Spesso il qualunquismo e il disfattismo del cittadino comune portano a dequalificare gli sforzi profusi dagli amministratori pubblici e a svalutare i risultati che si stanno ottenendo. Certo c’è sempre tanto da fare, soprattutto quando ci si rapporta ai cittadini bisognosi, ma il bicchiere questa volta è bene vederlo mezzo pieno.

Antonio Curci

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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