Serie A: La Lazio prende il volo

Lazio a meno uno dalla Roma, mentre Inter e Palermo continuano il periodo no

La 28° giornata di Serie A 2014/2015 ha un solo nome: Lazio.
Molti sono stati i match e non troppi i gol, ma la Lazio ha saputo sfruttare al meglio i due di Felipe Anderson e Candreva, continuando il sogno verso un possibile secondo posto non più così distante, data la recente prestazione cui la Roma ci sta rendendo partecipi. Invece la Lazio c’è e continua a confermarsi una delle big di quest’anno, vincendo ancora una volta e stabilendosi a -1 dalla squadra giallorossa. L’Hellas Verona assente per quasi l’intera partita se non che per una singola azione ma che non impensierisce troppo Marchetti.
Parlando di vittorie importanti Inzaghi e il suo Milan possono finalmente respirare dopo una serie di partite non troppo felici per i rossoneri, con una vittoria per 3 a 1 sul cagliari di Zeman. Ci pensa Menez a sbloccare la partita con un tiro a giro dei suoi che si scaglia in porta e buca le mani di Brkic. Ma Farias non ci sta, e da un incredibile contropiede nei primi minuti del secondo tempo umilia Mexes con una finta e infrange il muro di Diego Lopez. Due minuti dopo però è proprio Mexes che con un gol strano ma decisamente spettacolare porta di nuovo il Milan in vantaggio, che chiude poco dopo con un dubbio rigore su Cerci battuto da Menez. La panchina è ancora di Inzaghi, ma il rischio è ancora in agguato.
Anche l’Empoli si fa valere in partita, servendo un magico tris al Sassuolo nonostante le molte parate del portiere Consigli. Il primo tempo è privo di gol, ma ad appena un minuto dalla ripresa l’Empoli si porta avanti con un tiro debole ma efficace di Saponara. Tre minuti dopo il Sassuolo riacquista il pareggio grazie ad un autogol su deviazione di Rugani, impotente, per ovvie ragioni, il portiere. Dieci minuti dopo è Mcedlidze che risolve il problema dell’Empoli inserendosi come un lampo in area e sfruttando il cross di Saponara con una scivolata. Riccardo Saponara chiude il match con il terzo gol, ad appena un minuto di distacco dal secondo.
Il Chievo riesce ad imporsi sul Palermo, che continua il suo recente periodo negativo senza neanche un gol. La partita si può dire finita già dal gol di Paloschi nel 35′ del primo tempo, autore però di una papera non da poco a inizio secondo tempo con un calcio di rigore calciato sulla Luna. Palermo che tenta di spingere ma che non riesce a lasciare il segno, complice la sfortuna in un tiro al volo di Vasquez che fa tremare la traversa.
La Juventus continua a vincere sia in Europa che in Italia, battendo il Genoa per 1 a 0 con un meraviglioso gol del meraviglioso Tevez. L’apache continua a dare spettacolo e si conferma tra i grandi del nostro campionato, porta a casa un’altro gol e un’altra vittoria, e la Juve si porta a 17 punti dalla Roma, Roma che ancora continua a non essere quella di un tempo, e che vince per 1 a 0 contro il Cesena non senza qualche difficoltà, con il gol di De Rossi, secondo gol in campionato e sempre alla squadra bianconera.
L’Inter invece continua a non esserci, e sebbene Icardi continui a dare prova di un gran piede, la squadra neroazzurra sembra non riuscire a sfruttarlo a dovere ma si sa, non è solo il piede a fare un giocatore. Sembra invece che la Samp il suo giocatore lo abbia trovato, e fa di nome Eder. Il neo convocato in nazionale riesce infatti a infrangere la porta di handanovic con un siluro dalla lunga distanza al pari del colpo di un cecchino.
Splendido match quello tra Fiorentina e Udinese, finito con un meritatissimo pareggio. Le due squadre si sono infatti misurate in uno scontro alla pari, con da una parte due splendidi gol di Mario Gomez da parte dei Viola e due gol di Wague e Kone per la squadra di Stramaccioni. Per la Fiorentina, a detta di Gomez, il risultato non è abbastanza, e si aspettavano certamente un risultato migliore. Per l’Udinese invece non può che essere un buon risultato, vista la loro posizione in classifica non troppo felice.
Il Parma sembra ormai rassegnato, e il match contro il Torino ne è una conferma. Due gol dei granata che non trovano la benchè minima difficoltà nel battere la squadra di Donadoni. Una partita che non ha visto troppa competizione tra le squadre, probabilmente dovuta proprio all’apparentemente scarsa voglia di vincere da parte del Parma.
Partita conclusa con un pareggio quella tra Napoli ed Atalanta, che nonostante il discreto numero di azioni da ambo i lati si conclude per 1 a 1. Bellissimo il Gol di Pinilla a metà del secondo tempo, che supera in velocità sia Henrique che Andujar e la piazza in porta con freddezza. Ma quasi un quarto d’ora dopo l’Atalanta viene raggiunta dal gol di testa di Duvan Zapata, che porta il Napoli sull’1 a 1.
Giornata nel complesso positiva per molte squadre che non hanno attraversato certo un bel periodo, ma la strada è ancora lunga e nessuno può ancora prendersi il lusso di lasciarsi andare. Il Milan lo avrà finalmente capito?

Luca Petaroscia

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