Migranti – Grazie al Responder, Emergency ha salvato oltre 2200 persone

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E’ senza sosta il lavoro di Emergency nel Mediterraneo. Grazie al Responder, la nave di Emergency con a bordo team specializzati in recupero e prima assistenza dei migranti, sono state recuperate in mare, dall’inizio della sua attività, ben 2200 persone in difficoltà. Una volta a bordo i medici, gli infermieri e i mediatori di Emergency si prendono cura di loro. Solo nella notte tra martedì e mercoledì scorsi sono stati tratti in salvo 366 migranti, tra loro, donne incinte, feriti da arma da fuoco, vittime di percosse e tanti bambini.

Gino Strada, medico e fondatore di Emergency, martedì sera a Ballarò ha spiegato il motivo e il senso del loro intervento nel Mediterraneo: “In primo luogo dobbiamo chiarire che si tratta di persone in pericolo. Il Mediterraneo è un cimitero e uno scandalo per tutta Europa. Per questo motivo siamo lì con il Responder, a 20 miglia dalle coste libiche, per trarre in salvo queste persone“.

Purtroppo se tantissime vite sono state salvate, tantissime altre sono mancate durante le traversate per raggiungere l’Europa. Stando alle cifre ufficiali ben 2800 migranti sono deceduti nella speranza di approdare in un porto sicuro per iniziare una vita migliore.

Antonio Curci

 

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Antonio Curci

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Direttore Responsabile

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