Pubblicata in Italia l’edizione completa del “Diario” di Anne Frank

« …È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo che può sempre emergere… »

(Dal Diario di Anne Frank)

Anne-FrankA 70 anni dalla scomparsa di Anne Frank, per la prima volta arriva in Italia l’edizione completa dell’opera del famoso “Diario”, con l’introduzione di Paolo Di Paolo. Fino a questo momento disponibile nell’edizione critica, con la cura e le modifiche di Otto Frank, il padre di Anne, morta nel 1945 a Bergen Belsen, la versione originale, scaricata nei giorni scorsi anche online, gratuitamente e in lingua originale, ha ripreso una vecchia contesa sul termine del copyright. Rifacendosi alla normativa europea il Diario è libero dai diritti ai 70 anni della morte dell’autore ma se si considera co-autore del libro Otto Frank, morto nel 1980, la scadenza si prolungherebbe fino al 2050.

Il Diario di Anne Frank è la raccolta in volume degli scritti, in forma di diario e in lingua olandese, di Anne Frank, una ragazza ebrea nata a Francoforte e rifugiatasi con la famiglia a Amsterdam, costretta nel 1942 a entrare nella clandestinità insieme alla famiglia per sfuggire alle persecuzioni e ai campi di sterminio nazisti. Nel diario da lei tenuto, Anne racconta la vita e le vicende di tutti i giorni, scrivendo le proprie impressioni sulle persone che vivono con lei.

Nell’agosto del 1944 i clandestini vennero scoperti e arrestati; furono condotti al campo di concentramento di Westerbork; da qui le loro strade si divisero ma, ad eccezione del padre di Anne, tutti quanti morirono all’interno dei campi di sterminio nazisti. Anne morirà di tifo a Bergen-Belsen, campo di concentramento situato in Germania, nel febbraio o marzo del 1945, insieme alla sorella Margot, dopo essere stata deportata nel settembre 1944 ad Auschwitz.

Alcuni amici di famiglia che avevano aiutato i clandestini riuscirono a salvare gli appunti scritti da Anne all’interno dell’alloggio segreto, consegnandoli poi al padre, Otto Frank, che ne curò la pubblicazione avvenuta ad Amsterdam nel 1947, col titolo originale Het Achterhuis (Il retrocasa).

La prima edizione a stampa tenne conto sia della prima redazione originale, sia di successive rielaborazioni che Anne stessa stava facendo, auspicando una futura pubblicazione del suo diario; alcune pagine del diario furono omesse, perché ritenute da Otto Frank non rilevanti. La prima edizione critica del diario fu pubblicata nel 1986.

Dopo un’accoglienza iniziale piuttosto fredda, a mano a mano che il pubblico veniva a conoscenza dei fatti della Shoah, il libro suscitò un vasto interesse ed ebbe svariate traduzioni (settanta) e pubblicazioni (a oggi è pubblicato in più di quaranta paesi) e rappresenta un’importante testimonianza delle violenze subite dagli ebrei durante l’occupazione del nazismo.

Il libro è stato anche oggetto di una riduzione teatrale e di una cinematografica, uscita nel 1959, nonché di un film di animazione nel 1999.

Nel 2009 l’UNESCO ha inserito il Diario di Anne Frank nell’Elenco delle Memorie del mondo.

Il manoscritto originale è conservato nell’Istituto nazionale degli archivi sulla seconda guerra mondiale di Amsterdam.

Antonio Calisi

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Direttore Editoriale

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