Presepi d’Italia: le tradizioni regionali in mostra al Quirinale

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Si sta per concludere la mostra allestita nel Palazzo del Quirinale e dedicata alla tradizione del Presepe: sì, ma quale? Ovviamente quella di tutte le Regioni di cui si costituisce l’Italia.
Ogni Regione presenterà infatti un proprio Presepe, un modo per ribadire e rappresentare l’unità del nostro bel Paese, nonché per valorizzare le tradizioni culturali e storico-artistiche delle feste natalizie.
In sughero per la Sardegna, in corallo quello della Sicilia, in cartapesta per la Basilicata, e poi ancora intagliato in legno dal Trentino e così continuando… Saranno in tutto ventuno gli esemplari artistici presenti, appartenenti a diverse epoche e realizzati secondo i modi espressivi propri di ognuna delle eterogenee culture regionali italiane.

presepe daddiego matera
presepe daddiego matera

L’invenzione del Presepe si deve proprio al Santo patrono d’Italia San Francesco d’Assisi, che tornato dalla Terra Santa chiese al Papa il permesso di poter ricostruire scenograficamente la Natività, allestendolo per la prima volta nella storia nel Natale del 1223 in una grotta a Greccio (Rieti).
Oggi invece tutte le differenti declinazioni regionali di un’antica tradizione vengono riunite nel Palazzo degli Italiani e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda a tutti che

“il presepe esprime un intenso sentimento religioso e trasmette un messaggio di pace e di fraternità universale. Il Natale dei cristiani non è soltanto una ricorrenza, ma un evento che si rinnova e che richiama l’umanità al senso del proprio rapporto con il mondo e la storia. Proprio la profondità e l’universalità del suo significato hanno reso questi simboli dialoganti con le coscienze, con le fedi, con le culture, con le tradizioni popolari. E oggi il dialogo tra credenti e non credenti, il dialogo tra fedi e culture diverse rappresenta una condizione indispensabile per costruire un futuro di sviluppo e di pace”.

1449785469-0-un-presepe-di-corallo-di-trapani-esposto-al-quirinale-presentato-da-crocetta-a-mattarellaLa mostra sarà visitabile soltanto per alcuni giorni: le ultime date disponibili sono quelle del 29 dicembre 2015 e del 4-5 gennaio 2016. La prenotazione per l’ingresso alla mostra è nominativa, non cedibile e si può effettuare con le seguenti modalità:

on line;
– tramite Call center, tel. 06 39.96.75.57, da lunedì a venerdì 9.00–13.00 / 14.00-17.00, sabato 9.00–14.00, domenica chiuso;
– presso INFOPOINT, Centro informazioni e prenotazioni (Salita di Montecavallo, 15a), il 29 dicembre 2015, e il 4-5 gennaio 2016 dalle 10.00 alle 18.00.

La procedura di prenotazione per l’accesso al Palazzo del Quirinale comporta un costo di € 1,50.
L’ingresso è gratuito. E’ necessario presentarsi 30 minuti prima dell’inizio della visita, che avrà la durata complessiva di trenta minuti e un limite massimo di massimo 50 persone alla volta (i minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto).
Qualora i dati anagrafici dei nominativi, indicati al momento della prenotazione, non coincidano con i dati risultanti dai documenti, non sarà consentito l’accesso.

Per immagini, video e ulteriori informazioni sulla mostra Presepi d’Italia: le tradizioni regionali al Quirinale è visitabile il sito ufficiale del Palazzo del Quirinale, sezione mostre QUI riportato.

Claudia Pruner

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