Presentata a Bari “Social Kids & Teens” per sostenere i diritti dei minori

Oltre 50 eventi nel mese di novembre per sostenere i diritti dei minori

06-11-13 bari social kids e teens

Dal 1 al 30 novembre eventi gratuiti in tutta la città per promuovere i diritti dei minori in occasione dell’anniversario annuale della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre.

È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, “Bari social kids & teens. Il diritto di essere bambini e adolescenti in una città che cambia”, la manifestazione promossa dall’assessorato al Welfare, patrocinata dall’Ufficio del  Garante dei diritti dei minori della Regione Puglia e finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche, i bisogni e le potenzialità inespresse di bambini e ragazzi.

I dettagli del programma sono stati illustrati dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico, dalla garante dei Diritti dei minori Rosy Paparella, dalla POS Area Minori del Comune di Bari Francesco Elia, dalla presidente della cooperativa sociale Progetto Città Gina Depalma e da uno dei componenti del gruppo hip-hop “Bari Jungle Brothers” Francesco Occhiofino (in arte Reverendo).

Il cartellone degli eventi è stato realizzato grazie alla collaborazione di un’ampia rete cittadina di organizzazioni del pubblico e del privato sociale che, con il coordinamento dell’assessorato al Welfare e del Centro aperto polivalente di Poggiofranco gestito dalla cooperativa sociale Progetto Città, hanno pianificato e progettato insieme più di 50 eventi gratuiti dedicati a bambini, adolescenti, famiglie ed educatori, per cui è previsto il coinvolgimento di circa 1000 minori. Tutti i quartieri della città saranno attraversati da diverse iniziative con l’intento di coinvolgere attivamente gli adolescenti attraverso la valorizzazione dei loro linguaggi e delle loro principali modalità comunicative ed espressive. Filo conduttore dell’edizione 2015 sarà il rapporto con i temi del corpo, della città e della casa, tre dimensioni di particolare rilievo e significato per gli adolescenti e che saranno declinati nelle varie attività organizzate. “L’adolescenza e la preadolescenza – ha dichiarato l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – rappresentano delle fasi fondamentali per chi si occupa di educazione e formazione, oltre ad essere in questo periodo storico e sociale due momenti sui quali è necessario soffermarsi per prestare maggior ascolto e attenzione. È una fase di passaggio in cui l’identità personale, la percezione del proprio corpo e dei simbolismi sono dentro un percorso di continua ricerca, una fase che spesso rischia di diventare traumatica per mancanza di spazi e tempi di confronto intergenerazionali. In questa prospettiva diventa fondamentale offrire il giusto protagonismo agli adolescenti, alle loro risorse, alla loro voglia di esserci e parlare di sé ad una città spesso troppo rumorosa e distratta. Per questo abbiamo scelto di costruire un programma corposo di iniziative, realizzato grazie alla rete del welfare cittadino ma anche grazie alla collaborazione di artisti e professionisti che hanno voluto partecipare per parlare con gli adolescenti ma soprattutto per ascoltarli”.

“Da anni collaboro con il Comune di Bari per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – ha detto Rosy Paparella – perché insieme riusciamo a mettere a fuoco una serie di questioni importanti, che non si limitano alla sola giornata del 20 novembre. È necessario provare ad uscire dai luoghi comuni che spesso restituiscono alla società immagini legate solo al bullismo quando si parla dell’adolescenza. Invece, quando denunciamo questi episodi, non dobbiamo dimenticare che questi ragazzi non hanno spazi in cui crescere e confrontarsi. Dobbiamo restituirglieli non solo perché ne hanno diritto, ma soprattutto perché sono portatori di saperi. Sono fortemente preoccupata per l’assoluta assenza della politica su temi fondamentali come questo, manifestata ancora una volta in occasione della pubblicazione del Piano nazionale infanzia, redatto dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, che non riceverà alcun fondo. Perciò partecipiamo con entusiasmo a questa manifestazione che mette al centro il mondo dei minori”.  

In ogni Centro aperto polivalente della città saranno organizzati workshop di writing e arte, rap e poesia a suon di musica, che vedranno il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze che frequentano i CAP e i Centri socio-educativi. Gli incontri saranno tenuti da noti artisti del territorio, tra cui il collettivo di writers “Upward Steady Forward” e i “Bari Jungle Brothers”. Le tele dipinte e le poesie rap saranno rappresentate durante l’evento centrale della manifestazione che si terrà il 18 novembre, dalle ore 18.30 alle 23, presso il teatro Kismet: i ragazzi saranno protagonisti durante il live painting e il concerto della crew dei Bari Jungle Brothers. Il 20 novembre, invece, sarà organizzato un seminario di formazione sul tema “Adolescenti: Casa, Corpo, Città” rivolto ad operatori ed educatori e condotto dall’assessora Bottalico, dal direttore scientifico del Centro per la creatività educativa di Oristano Lorenzo Braina, dal docente di Sociologia urbana dell’Università degli studi di Bari Sergio Bisciglia, dal presidente dell’ordine degli Psicologi di Puglia Antonio Di Gioia e dalla presidente della cooperativa Progetto Città Gina Depalma.

Tra le iniziative, anche laboratori sui nuovi media, tornei sportivi, presentazioni di libri e letture animate, attività artistiche ed espressive, spettacoli teatrali, biciclettate in città, danze, laboratori fotografici e audio-video, mostre, videoclip, laboratori di ortocultura e feste. Particolare attenzione sarà dedicata anche a momenti di riflessione, confronto e formazione rivolti sia agli adolescenti che agli operatori: dalla sessualità ed affettività ai disturbi alimentari, dall’uso consapevole delle nuove tecnologie della comunicazione alle relazioni familiari, dalla legalità alla salute. La maggior parte delle iniziative si terrà nei Centri aperti polivalenti per minori, nei Centri socio-educativi, nell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII, per le strade e nelle piazze cittadine. Tutte le attività sono realizzate grazie al sostegno dei fondi della legge n. 285/97.

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