Per la prima volta in Puglia la musica minimalista di Ivan Iarrobino

Il concerto domenica presso la Chiesa di Santa Margherita

Ivan-Iarrobino

Domenica 15 novembre, a partire dalle 20,30, il giovane pianista e compositore Ivan Iarrobino terrà un concerto per piano solo presso la Chiesa di Santa Margherita in Bisceglie.

L’artista presenterà per la prima volta in Puglia la sua raccolta dal titolo INSIDE. Il luogo scelto, oltre ad essere un gioiello del patrimonio comunale, una chiesa romanica del XII secolo, rappresenta un unicum, è anche l’unica chiesa pubblica gestita dal FAI, il Fondo Italiano per l’Ambiente. Il concerto è a cura del FAI in collaborazione con il Centro Studi Biscegliese.

Ivan Iarrobino, artista irpino, pianista, compositore e cantante, attento e aperto a qualsiasi espressione musicale e ad altre forme d’arte, si esibirà domenica nella splendida cornice della chiesa medievale di Santa Margherita. Compositore principalmente per pianoforte solo, strumenti classici, contemporanei ed elettronici contaminano però la «sua musica» creando atmosfere surreali, suggestioni avvolgenti. INSIDE, il suo primo lavoro, nasce da lontano, viene fuori dalla sperimentazione di un nuovo genere iniziata nel 2004 e nasce da «dentro», INSIDE, appunto. Il crescendo musicale dell’album è ispirato dai luoghi montani in cui Iarrobino nasce e continua a vivere, dall’espressione esaltante della natura che lo circonda, da riflessioni che si affollano nella mente, stati d’animo, pensieri ed omaggi al fluire degli eventi che segnano la vita di ogni essere vivente. Inside è la traduzione in musica di tutto questo, un ritratto astratto non già da osservare ma solo da ascoltare. Nell’idea del compositore, all’ascolto dei suoi brani, ciascuno dovrebbe disegnare il suo personalissimo quadro immaginario, cercando di volare leggero tra pensieri ed immagini così possa diventare artista almeno nella propria intima sensibilità. Il genere minimalista è la cifra stilistica di INSIDE che lo stesso compositore definisce «sintetico», secondo l’artista campano, infatti, la musica non ha bisogno di troppi orpelli per renderla bella e per essere apprezzata dal pubblico, al contrario, bisogna cogliere l’essenza di ciò che si vuole esprimere e farlo percepire all’ascoltatore in modo che quest’ultimo non venga distratto durante il percorso sensitivo sino ad emozionarsi. L’album comprende 10 tracce profonde in cui si può cogliere la solitudine come la compagnia cameristica di melodie avvolgenti, accordate da un delicato inserimento di suoni elettronici che rendono il lavoro contemporaneo ed attuale. Gli echi di Einaudi e Mertens, ma non solo, in INSIDE si colgono sfaccettature progressive vintage e innovazioni che svelano un continuo altalenarsi di emozioni. Due delle dieci tracce sono affollate dai suoni del clavicembalo, archi e suoni elettronici da synth. Vibrazioni dolci, leggere, positive alternate al tormento, alla melanconia dell’incertezza del vivere e del ricordo del vissuto. Momenti di stasi e picchi vorticosi, note soavi, punti fissi, passi lunghi sui tasti, INSIDE sa come catturare l’attenzione. L’album è la maturazione delle passate sperimentazioni, connubio di riflessioni, gioie, descrizioni di paesaggi, di ambienti, sensazioni ma soprattutto emozioni e stati d’animo tradotti in musica. INSIDE è anche espressione profonda di esperienze vissute e raccontate. Iarrobino, poliedrico sperimentatore, presenta il suo cd come un lavoro prettamente contemporaneo e minimalista sia nel messaggio che nella rivelazione.

Scrivono di lui «La vita, vissuto tra sorrisi e lacrime, battiti di cuore e forza ripresa dopo l’ennesima caduta, si vive ascoltando l’album traccia dopo traccia. Note che descrivono un paesaggio di un viaggiatore: panorama che non finisce all’orizzonte, ma si allunga al desiderio. Ricordare, immaginare, viaggiare con la fantasia viene spontaneo, mentre una lacrima scende lungo il viso seguendo il solco di un sorriso inaspettato».

Danzerà sulle note di INSIDE la ballerina contemporanea Ambra Amoruso.

L’appuntamento è per le ore 20,30 in via Santa Margherita, 18, ingresso libero.

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