“Pascarosa. Una donna nera stanca, un posto bellissimo senza cellulari”

IMG_5230“Io voglio stare in questo paese che paese non è, soltanto perché ha un nome bellissimo”. Le parole sono quelle di Anna Garofalo, attrice teatrale, che riesce a far ridere ed emozionare il pubblico del teatro Nuovo Abeliano di Bari. Lei cammina, grida, e pedala una bicicletta sorprendendo tutti per il grande realismo del suo recitare. Il suo carattere frizzante e genuino determina il monologo “Pascarosa, piccolo viaggio casuale” che si ripeterà nelle sere del 18 e 19 marzo. Pascarosa è il nome di una piccola frazione del Comune di Ostuni dove una donna è alla ricerca di una silenziosa solitudine che solo chi sa ascoltare il silenzio può apprezzare. Lascia che gli ulivi le indichino la strada in quel posto dove “non si va, ma si capita” e dove i cellulari non prendono. A farle compagnia sono due donne: Teresa e la cagnolina Carlotta “una specie di pera, tosata è pure più ridicola”. Per la regia c’è l’aiuto prezioso di Rocco Capri Chiumarulo mentre ad accompagnare la voce della Garofalo non c’è uno strumento musicale solito, ma una fisarmonica abilmente accarezzata da Vince Abbracciante. Così la Garofalo in groppa a Nera, la sua bicicletta che nera non è, lega tra di loro dei palloncini rosa che insieme ad una scrivania e una sedia riempiono la scena. Lei che con un paio di scarpe rosse e una salopette conclude: “Io voglio stare qua finché il tempo si scoccia e si ferma”.

Guida Federica

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Antonio Calisi

Antonio Calisi

Direttore Editoriale

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