“Partecipo ergo sum”, i minori pugliesi celebrano così la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

regione puglia giovaniIeri, venerdì 20 novembre 2015, nella Sala del Consiglio della Regione Puglia si è celebrata la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in occasione del ventiseiesimo anniversario della firma della Convenzione adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’evento, voluto dalla Garante dei diritti dei Minori Rosy Paparella, è stato egregiamente condotto dalla speaker di Radio kreattiva, Sabrina Nocerino.

Rosy Paparella ha letto in apertura un messaggio del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, impossibilitato a partecipare all’evento per motivi istituzionali.

La Giornata si è aperta con un saluto del Presidente del Consiglio Mario Loizzo, che ha invitato la platea a compiere un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato a Parigi. Nel suo messaggio ha affermato l’importanza di accentuare gli sforzi culturali affinché si avvii un’opera di pacificazione del nostro mondo, un’opera che tenda a far acquisire ai nostri giovani e a noi stessi una visione del mondo più solidale. Il Presidente ha anche riportato alcuni dati non proprio confortanti sulla povertà dei minori in Puglia, in ascesa dal 2011 a oggi, anche in conseguenza dei fenomeni migratori.

La Garante per i Diritti dei Minori, Rosy Paparella, ha dichiarato che il punto focale della Giornata di quest’anno muove dall’esigenza di conoscere veramente ciò che i ragazzi pensano e sono e, l’unico modo per farlo, è ascoltarli, accettare il loro dire e costruire ponti. La consapevolezza cui si è giunti, finalmente, è che i giovani non sono il futuro della società, ma già il presente e per questo loro presente che occupano, non solo come spazio fisico, ma anche come spazio culturale ed etico, vanno rispettati.

Sabrina e Marco hanno illustrato l’attività di Radio Kreattiva, una web radio antimafia.  E’ un progetto ideato dall’Associazione Culturale Kreattiva nel 2005 per avviare un percorso di contrasto sociale a tutte le forme di devianza e d’illegalità diffuse sul territorio. Il progetto incontra il sostegno del Garante Nazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, che ha deciso di esportare l’esperienza vincente del modello barese su scala nazionale. Così nasce Radio Sarai Teens Digital Radio, la prima radio istituzionale fatta dai e per i ragazzi, che aggregherà un network di radio digitali in tutta Italia. L’obiettivo è dare voce al maggior numero di adolescenti e offrire uno strumento reale di partecipazione, perché “i nostri sogni sono i nostri diritti”, hanno affermato i ragazzi di Radio Kreattiva.

Sabrina ha anche ricordato il titolo dell’incontro, molto significativo, “Partecipo, ergo sum”, che ribadisce il diritto alla partecipazione e ha proposto la costituzione di un Tavolo Permanente di partecipazione costituito dai giovani, per dare loro maggiori diritti di espressione.

Erano presenti alla Giornata alcune scuole di Bari che hanno condiviso le loro esperienze in vari ambiti della comunicazione. L’IISS “Panetti-Pitagora” attraverso la sua portavoce, Ornella Genchi, ha presentato l’attività di Radio Panetti, la web radio dell’Istituto che opera ormai dal 2007 sul web, dando voce e spazio di condivisione pubblica ai propri studenti. Dallo scorso anno i ragazzi di Radio Panetti hanno realizzato un’altra esperienza, quella di una vera e propria trasmissione televisiva dal titolo “Ciao Mondo”, un talk show che è andato in onda su Fly TV, canale 218 del Digitale Terrestre. Il format di otto puntate è stato completamente ideato, realizzato e prodotto dai ragazzi. All’interno di “Ciao Mondo”, i ragazzi hanno affrontato, grazie ad un attento lavoro di redazione, varie tematiche, spaziando nei vari ambiti dal cyber-bullismo alle mafie, dalle nuove tecnologie alla Green Economy.

Subito dopo hanno portato il loro contributo all’evento i ragazzi della Comunità penale Chiccolino. Il loro portavoce ha affermato che la libertà di parola è un diritto di tutti, anche di chi ha sbagliato e si trova a vivere un momento di difficoltà. Occorre riconoscere gli stessi diritti per tutti.

Per la Comunità Raru Surprise ha parlato un ragazzo nigeriano di 17 anni. Il suo intervento è stato molto intenso. Ha affermato con una semplicità disarmante che l’uomo non è nato per odiare, che l’odio ci è insegnato. E allora, poiché siamo nati per l’Amore, possiamo re-imparare ad amare. E’ possibile vivere una vita senza odio perché “Nessuno è nato per odiare!”.

Il Liceo Scientifico Fermi ha presentato il progetto “Compagni di Mondo”, grazie a questo progetto hanno accolto nella loro scuola per quattro ore al giorno dei ragazzi stranieri, attivando per loro un vero e proprio sportello didattico. Anastasia ha affermato: “Abbiamo dentro una grandissima ricchezza, siamo riusciti a ricevere molto da loro, in uno scambio multietnico e multiculturale”.

Il Liceo “O. Flacco” e l’ISS “Marco Polo” hanno presentato un’esperienza simile, un progetto di alternanza Scuola-Lavoro. Hanno esperito il mondo del cine-documentario, con l’obiettivo di non chiudersi al mondo, ma di scoprire la realtà, anche più lontana, in una prospettiva di conoscenza e di approfondimento. Alla fine della selezione cinematografica hanno presentato una rassegna in Mediateca regionale.

Anastasia Colasuonno ha infine reso partecipe l’uditorio dell’attività del Parlamento Regionale dei Giovani, sottolineando come questa sia una vera esperienza di partecipazione, che si chiude con la realizzazione di una proposta di Legge. Cosa richiede allora la partecipazione attiva? Anastasia risponde: “Ragione, speranza, passione ed entusiasmo”.

Sono seguiti gli interventi della Consigliera M5S, Antonella Laricchia che ha invitato i ragazzi a fare ciò che amano. Citando Steve Jobs ha affermato: “Siate affamati, siate folli”, tutto serve, ogni esperienza è utile per realizzare ciò che vogliamo. Per partecipare alla vita della Regione Puglia, ha continuato, ci sono molti strumenti: l’audizione, lo streaming, le agorà di piazza e ha invitato i ragazzi ad utilizzarle per diventare sempre più consapevoli della vita del nostro Paese.

Francesca Franzoso di Forza Italia ha invitato i giovani a essere tutti politici e tutti “operatori di pace”. Oggi, ha detto, il mondo non ha più bisogno di rivoluzioni, ma di rivelazioni. Perciò i ragazzi devono “rivelarsi” agli adulti per renderli partecipi del loro mondo.

In chiusura Fabiano Amati, Consigliere Regionale del PD, ha evidenziato che il diritto è sempre conseguenza di un dovere. E il dovere che si lega alla partecipazione è quello del cogitare, della ragione che analizza, riflette, studia. Senza questo dovere del cogitare, la partecipazione è solo un teatrino. Ecco perché Amati afferma che il titolo della Giornata “Partecipo, ergo sum”, che deriva dal “Cogito, ergo sum”, sta indicare che le due esperienze non possono essere disgiunte.

Maria Raspatelli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: