Paolo Bonolis torna con Music, il “suo” Sanremo

Music è il mio Sanremo”, afferma Paolo Bonolis che sta per tornare su Canale 5 con due serate evento, dall’11 gennaio in prime time. Non sarà l’antiSanremo ci tiene a precisare il conduttore romano e non solo per questione di date non coincidenti. “Il Festival ha una storia gigantesca, è stato presentato in mille modi. Nel 2005 siamo stati protagonisti di una rivoluzione. A una condizione potrei tornare a condurlo: ri-rivoluzionandolo. Ma oggi all’Ariston credo ci sia poco da rivoluzionare”.

Paolo Bonolis non chiude la porta all’ipotesi di guidare in futuro il Festival, con un contratto appena scaduto con Mediaset. Ma dalla rete del Biscione il corteggiamento è iniziato (potrebbe ripartire una nuova stagione de Il senso della vita) per arrivare fino a viale Mazzini: “Antonio (Campo Dall’Orto, direttore generale Rai) ha di fronte a sé una strada che percorrerà al meglio. Ne sono convinto — fa chiarezza Bonolis — Chissà che in futuro i nostri percorsi non tornino ad incrociarsi”.

Music, ideato da Bonolis e Gianmarco Mazzi, non sarà una gara e già questo fa la differenza con Sanremo. Protagonisti grandi artisti da John Miles a John Travolta, Simon LeBon, Anastacia, Marcus Miller, Tony Hadley, Elisa, Piero Pelù si metteranno in gioco interpretando brani non del loro repertorio, ma scelti inseguendo le ragioni del cuore. “Nessuno verrà a fare promozione!” precisa Bonolis.

Sarà sicuramente uno show dei grandi numeri: 1.300 seduti in platea, 2.300 metri quadrati di led, 1.400 punti luce, 120.000 watt di potenza audio. Chiacchierate sul divano si alterneranno alla musica. Tra gli ospiti anche l’attore Gerard Depardieu, il Maestro Ezio Bosso e gli idoli delle giovanissime: Benji e Fede, Fedez e J-Ax, The Kolors. “Ma la parola nostalgia sa di polvere e a me non piace. La musica è un eterno presente” continua Bonolis.

Ilaria Sinopoli

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