“Ogni onere è una benedizione” – Walt Kelly

walt kellyWalter Crowford Kelly jr. conosciuto più semplicemente come Walt Kelly (Filadelfia, 25 agosto 1913 – Hollywood, 18 ottobre 1973) è stato un fumettista e animatore statunitense.

Kelly, al pari del maestro Carl Barks, è una delle colonne portanti del fumetto statunitense e mondiale della metà del XX secolo. Con Barks, Kelly ha in comune non solo la grandezza artistica, ma anche e soprattutto il lavoro per la Disney, in particolare per lo Studio Disney, quella sezione della grande azienda di intrattenimentoche si dedicava alla produzione dei film e dei cortometraggi. Del lavoro presso lo Studio, Kelly prese il modo di scrivere le storie, ricche di intrecci, e il sapiente inserimento delle gag, mai di troppo, e, non ultimo, il senso del ritmo, che rende verosimile una storia recitata da animali: tutto questo possiamo ritrovarlo nella delicata e poetica palude di Okefenokee, teatro delle avventure dell’opossum Pogo e dei suoi amici.

Kelly nasce in Pennsylvania nel 1913 ereditando dal padre, scenografo teatrale, la passione per il disegno e così, sul finire degli anni venti, fa il suo ingresso come apprendista disegnatore e giornalista nel quotidiano Bridgeport Post.

Il periodo, però, è quello della Grande depressione, così il giovane Kelly decide di guardarsi un po’ intorno: per due case editrici di New York, la National/DC Comics e la Comics Magazine Co. realizza alcune brevi storie a fumetti. La prima, intitolata Gulliver’s Travels (I viaggi di Gulliver), appare nel dicembre 1935 suNew Comics. Al momento della pubblicazione Walt si trova già a Hollywood, in California, a fare il suo apprendistato da animatore nello Studio Disney.

Assunto il 6 gennaio 1936, inizia, però, a lavorare come sceneggiatore: fra i progetti ai quali collabora c’è Timid Elmer, un corto mai realizzato e a cui collabora anche Carl Barks.

Kelly era certamente un artista su cui scommettere: dopo alcuni mesi, infatti, uno dei capo-sceneggiatori dello Studio ritiene che Kelly possa esprimere meglio il suo talento come animatore e lo mette a collaborare con i più esperti Fred Moore e Ward Kimball.

Le attese non sono tradite: alterna il lavoro a cortometraggi con Topolino (ad esempio Clock Cleaners, del 1935, o l’ultimo The Nifty Nineties, del 1941) a collaborazioni ai lungometraggi di Pinocchio nel 1940 (la bottega di Geppetto), per cui realizzò una variante con Paperino protagonista, Fantasia, sempre nel 1940 (i cupidi e i cavalli volanti della Sinfonia Pastorale), lo splendido Dumbo e Il Drago recalcitrante, entrambi del 1941.

L’atmosfera allo Studio Disney è rilassata e gioviale: famose le divertenti caricature con cui Kelly, che organizza scherzi a ripetizione, ritrae sé stesso e i colleghi. La situazione, però, è destinata a cambiare a causa di un lungo sciopero che si protrae per mesi nell’estate del 1941.

Il 12 settembre di quello stesso anno Kelly lascia lo Studio: in seguito dichiarerà:

« La Disney è stata per me un’ottima scuola, dal momento che vi lavoravano i migliori artisti che io abbia mai visto far parte di uno stesso gruppo. […] E mi sono portato appresso tutto ciò che di buono vi ho imparato »

fonte Wikipedia

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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