Migranti: protesta l’Associazione Carta di Roma per l’accesso ai CIE negato ai giornalisti

 

Protesta l’Associazione Carta di Roma per i ripetuti dinieghi ricevuti dai giornalisti che avevano richiesto l’accesso all’interno dei Centri di indentificazione ed espulsioni  per migranti (CIE).

Con la campagna “LasciateCIEntrare”, sale potente il dissenso dell’associazione per non essere riuscita ad entrare nei CIE di Torino e di Ponte Galeria. Stando a quanto denunciato dai dirigenti dell’associazione “le motivazioni addotte dal Ministero degli Interni sarebbero generiche e non sufficienti, dunque, a giustificare l’impedimento dell’accesso alla stampa e, di fatto, l’impedimento dell’esercizio del diritto di cronaca all’interno di tali centri di trattenimento”.

Secondo la Carta di Roma, il codice deontologico adottato dai giornalisti in materia di immigrazione, e la sentenza del Tar del Lazio del 2012, ai giornalisti non dovrebbe essere vietato l’ingresso  ai centri di identificazione e espulsione per migranti (Cie). Questo per consentire agli operatori della stampa di poter esercitare il proprio lavoro attraverso il diritto-dovere di cronaca e il racconto dei fatti “in modo corretto e completo”.

Tutti i giornalisti che dovessero ricevere dinieghi alla richiesta di ingresso nei CIE, possono inviare una segnalazione all’Associazione Carta di Roma.

Antonio Curci

© Riproduzione Riservata
Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: