Lorella Cuccarini, i 50 anni della più amata dagli italiani

Lorella Cuccarini, per molti semplicemente “la più amata dagli italiani”, spegne nella notte delle stelle cadenti 50 candeline. Anche se a vederla non si direbbe, perchè il sorriso, la passione e la professionalità che la contraddistinguono sono rimasti intatti in 30 anni di onorata carriera.”Una delle poche showgirl della nostra tv: balla, canta, parla, ha grazia, molta grazia. E anche una bella storia, professionale e umana, alle spalle, che non guasta mai in questo Paese un po’ cialtrone” scrisse di lei anni fa l’autorevole critico del Corriere della Sera Aldo Grasso.

C_4_articolo_2126973__ImageGallery__imageGalleryItem_29_imageUna carriera iniziata nel 1984 come ballerina di fila nello show di Beppe Grillo Te lo do io il Brasile, anche se la consacrazione arriva il giorno di San Valentino del 1985 quando Pippo Baudo, durante una convention dell’Algida, riconosce in una appena ventenne Lorella non solo una possibile sostituta di Heather Parisi in Fantastico 6 ma un talento. E Pippo Baudo c’aveva visto giusto. Il successo è immediato, tanto che l’indomani tutti i giornali scrivono: “è nata una stella”. Il programma vanta ascolti di 15-16 milioni di telespettatori, venendo riconfermata anche per Fantastico 7 con una media di 22-23 milioni di telespettatori. Oltre al talento ampiamente dimostrato nella danza Lorella si tuffa in un’altra esperienza, questa volta canora, e anche qui il successo è enorme: Sugar Sugar, L’amore è, Tutto matto, Io ballerò e il tormentone La Notte Vola, ricevendo un disco di platino per oltre 100.000 copie vendute per il suo primo CD dal titolo “Voci”.

C_4_articolo_2126973__ImageGallery__imageGalleryItem_11_imageLa strada è ormai in discesa: approda a Mediaset conducendo tre edizioni di Buona Domenica (primo programma in diretta delle reti del Biscione), sette di Paperissima entrambe in coppia con Marco Columbro, il FestivalbarLa sai l’ultima?. Poi il tanto atteso ritorno in Rai: due Festival di Sanremo, il 43° condotto al fianco di Baudo e successivamente da concorrente con Un altro amore no; nel 2000 è il ritorno al varietà con Uno di noi, con Gianni Morandi e Paola Cortellesi, e dal 2010 è al timone di Domenica In per tre stagioni. Ovviamente non poteva mancare la radio, nel 2012, con Citofonare Cuccarini in onda su Radio1.

La Cuccarini non si ferma e parallelamente alla carriera nel piccolo schermo intraprende con altrettanto successo quella sul palcoscenico dei maggiori teatri d’Italia. Aprendo la strada al musical porta in scena, nel 1997, Grease al fianco di Giampiero Ingrassia con 320 repliche e oltre 400.000 spettatori. Seguono Sweet Charity, Il pianeta proibito e Rapunzel, dove interpreta il ruolo della perfida matrigna Gothel, in calendario a Roma per 10 settimane e in giro per l’Italia nell prossima stagione.

Nonostante un curriculum da fare invidia sembra che per Lorella Cuccarini l’unico posto in cui possa dare sfogo a tutta la sua bravura, cantando, ballando e recitando sia il teatro. La tv non sembra trovare un posto degno di lei nel palinsesto, tant’è che le sue apparizioni, sempre più sporadiche, hanno fatto insorgere il web, che lamenta un ingiustificato ostracismo. Comunque, che sia in televisione, in teatro o in radio gli italiani non vogliono fare a meno di vederla ballare, cantare, recitare e condurre, apprezzando e applaudendo il talento di un’Artista, quello di Lorella Cuccarini.

Ilaria Sinopoli

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