Lo Schiaccianoci al Teatro Team di Bari

«Lo Schiaccianoci del Balletto del Sud è un miracolo di trucchi scenografici, di scene a trasformazione, dal respiro regale. Con danzatori di alta qualità, non solo è molto meglio di tutti i prodotti del genere che importiamo dall’est durante le feste natalizie, ma non ha nulla da invidiare a molte griffate edizioni del nord Europa»

Vittoria Ottolenghi – L’Espresso

Venerdì 8 dicembre alle ore 21.00 è in programma la straordinaria inaugurazione della Rassegna Danza & Danza al Teatro Team di Bari con un balletto immortale: Lo Schiaccianoci. Una bellissima e intrigante versione, che porta la firma di uno dei coreografi più apprezzati nel panorama nazionale – Fredy Franzutti – e che sarà dedicata al genio del regista statunitense Tim Burton. L’impianto drammaturgico, infatti, è stato completamente rivisitato, in modo da coniugare con efficacia le testimonianze della messa in scena originaria di Petipa – Ivanov (primi coreografi de Lo Schiaccianoci) con il mondo gotico del famoso drammaturgo californiano.

Sontuose scene, spettacolari costumi e interpreti di grande talento arricchiranno un quadro vivente fatto di armonia e sorpresa. Ovviamente non può mancare l’intramontabile musica del compositore russo del tardoromanticismo Piotr Il’Ic Caikovskij, eseguita dall’Orchestra di Stato Ungherese Alba Regia Symphonic Orchestra e diretta da Árpád Nagy. Trentacinque musicisti di grande qualità seguiranno per tutta la tournée il Balletto del Sud, una compagnia che costituisce ormai una solida realtà internazionale e che ha collezionato, dall’anno della fondazione (1995), una serie di grandi successi in numerose città italiane ed europee. Tra i famosi classici ottocenteschi che sono stati riproposti con analogo successo, ci sono anche Il Lago dei Cigni e La Bella Addormentata nel bosco.

Il racconto, ispirato a quello originario di E. T. A. Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi (1816) più che alla sintesi fiorita di Alexandre Dumas, possiede una novità: la protagonista Clara (interpretata da Martina Minniti) è un’adolescente amaramente sola e trascurata, perfino a Natale. La madre, pur bella e gaudente, si ostina a considerala una bambina e a ritenerla adatta a pochi regalucci infantili. Sarà un ospite misterioso, Drosselmeyer, e il suo strano regalo per Clara (uno Schiaccianoci in forma di soldato) a cambiare le carte in tavola. Esso si trasformerà in un bellissimo Principe, in grado di sgominare una schiera di topi lascivi e feroci che minacciano la ragazza insogno e di portarla nel paese dei dolci e dei giocattoli animati, in attesa del tripudio finale.

La favola natalizia di Cajkovskij, pur in parte rivisitata, rappresenta il grande viaggio onirico della giovane Clara. Al mattino tutto scompare, compreso il bel Principe Schiaccianoci (interpretato da Alexander Yakovlev). Tuttavia una vittoria è stata comunque perseguita: Clara è diventata donna. E la bella madre arriva da lei pentita con il dono finale “giusto”, che simboleggia il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.
Il palcoscenico ricco dei tradizionali “ospiti” alla festa di Natale – dai Topi malefici, ai dolci Fiocchi di neve, passando attraverso un tripudio di bambole, pupazzetti e burattini animati – e i bellissimi temi musicali che richiamano le calde atmosfere familiari natalizie, trasformano l’armonia e la magia del balletto in un fantasioso augurio di Buone Feste.

 

Francesca Rotondo

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