L’Italia merita di più!

Cosa sta accadendo veramente al nostro Paese? Francamente al di là delle tantissime (troppe) analisi, che in questi giorni si sono sprecate per tentare di far luce sulle dinamiche che hanno portato l’Italia ad una crisi così veloce e imprevista, restano ancora nebulose le reali motivazioni, se non quelle troppo semplicistiche di una lotta per il potere basata su giochini fra partiti e movimenti politici. Contrasti fra leader che hanno infranto una coalizione di Governo che nasceva da un contratto ben preciso e che aveva sin dall’origine una road map certa e lineare.

Il problema è, ora, comprendere davvero di cosa abbia bisogno il Paese che forse è ad un punto di svolta che non ha ritorno.

Gli italiani sono stanchi, preoccupati e intimoriti. Questo è un punto da cui non si deve prescindere.

Il Paese vuole tornare a vivere, ad avere sogni e progetti concreti, ad assicurare il lavoro e soprattutto ad investire sui giovani per i quali abbiamo tutti il dovere di non rubare loro il futuro. E’ un delitto strapparli alla loro terra, costringendoli a trapiantarsi laddove c’è una minima parvenza di occupazione. Siamo in un tempo in cui l’incertezza regna sovrana. L’attuale classe dirigente sembra sorda al grido di sofferenza dei cittadini che chiedono futuro, sviluppo e serenità.

La paura blocca la speranza e genera paralisi e disillusione.

Ora il Paese ha bisogno di tornare a vivere, a credere nel futuro e nell’uomo. C’è bisogno di un nuovo Rinascimento che faccia riscoprire agli italiani i valori della vita e del bello.

Oggi i cattolici celebrano la Giornata per la Custodia del Creato. E’ un’urgenza perché un ambiente corrotto e inquinato è dannoso per la salute dell’uomo e di tutte le specie viventi. Un ambiente malato è un problema serio per le persone e, di conseguenza, per l’economia di uno Stato.

Il vescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, in un’intervista rilasciata all’Agensir, ha indicato la vera priorità del prossimo governo: massima attenzione per il sociale e per l’ambiente. “Il tema ambientale – ha detto il vescovo – deve essere prioritario, insieme al tema sociale, qualunque sia il governo. Aggiungo anche che non si può ignorare lo squilibrio che esiste tra Nord e Sud. E’ uno squilibrio che nuoce al tutto il Paese”.

Servono investimenti importanti da parte del nuovo Governo che non può non porsi come obiettivo, ha detto Santoro, la difesa dell’ambiente, della salute e del territorio per dare una speranza reale e concreta al popolo intero.

L’Italia e gli italiani meritano di più!

Antonio Curci

© Riproduzione Riservata
Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: