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Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari

Francesca Rotondo 13 ottobre 2017 Commenti disabilitati su Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari
Lezioni di Storia al Petruzzelli di Bari

«Con le Lezioni di Storia gli Editori Laterza e la Fondazione Petruzzelli soddisfano la bruciante esigenza di godere della bellezza, delle ricostruzioni storiche, delle attività umane raccontate e condivise con autori di prestigio»

Michele Emiliano

 

Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, torna al Petruzzelli di Bari il ciclo delle Lezioni di Storia firmate Laterza. Gli appuntamenti domenicali di questa seconda edizione saranno dedicati al tema universale del “viaggio” e si svolgeranno alle 11 di mattina dall’8 ottobre al 17 dicembre. Questa iniziativa è stata organizzata in collaborazione della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, con il patrocinio del Comune di Bari e grazie al sostegno di Exprivia, Masmec, Unicredit e di Farmalabor. Presentata nel foyer del teatro, essa ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del sindaco di Bari Antonio Decaro.

Il ciclo delle lezioni ha come protagonisti alcuni dei più illustri luminari del panorama culturale, introdotti da Annamaria Minunno. Sei storici in tutto – Eva Cantarella, Vito Bianchi, Franco Farinelli, Anna Foa, Alessandro Portelli e Corrado Augias – per ripercorrere con acume i grandi viaggi che hanno segnato il corso della storia individuale e collettiva, ampliando così lo spazio del mondo conosciuto.

Domenica 8 ottobre il protagonista della prima lezione è stato Ulisse, l’eroe omerico simbolo dell’avventura e della scoperta. Eva Cantarella ha analizzato il viaggio descritto nell’Odissea non tanto da un punto di vista geografico, quanto simbolico: come passaggio fondamentale per l’acquisizione del libero arbitrio e dell’etica della responsabilità. A seguire, il 22 ottobre, sarà la volta di Vito Bianchi con il monaco Franco Bernardo in pellegrinaggio alla volta della Terrasanta, attraverso la via Francigena e la Puglia musulmana. Un modo per testimoniare l’incontro-scontro tra mondo cristiano e mondo mussulmano. Ovviamente non si può omettere uno degli eventi che ha maggiormente scosso la storia occidentale e che rimane ancor oggi il punto saldo da cui ripartire per comprendere il mondo e il suo funzionamento: la scoperta dell’America ad opera di Cristofolo Colombo. Il 5 novembre toccherà a Franco Farinelli discuterne. Nella lezione del 12 novembre Anna Foa, seguendo le indimenticabili orme di Primo Levi, racconterà il viaggio di ritorno dopo la distruzione della guerra e l’orrore dell’Olocausto, mentre il 3 dicembre Alessandro Portelli declinerà il tema come allontanamento necessario da un luogo in cui siamo radicati. Sarà l’occasione perfetta per riflettere su ciò che sta avvenendo nei nostri giorni. Il 17 dicembre, a conclusione del ciclo, ci sarà Corrado Augias accompagnato in scena dal maestro Giuseppe Modugno al pianoforte. Sulle tracce di Stravinskij, sarà illustrato il meraviglioso viaggio del grande compositore russo nella cultura cosmopolita di San Pietroburgo, Parigi, Venezia, Berlino, Londra e New York.

L’augurio è che tali occasioni di riflessione collettiva possano condurre al soddisfacimento, seppur parziale, della sete di conoscenza e approfondimento tipiche dell’essere umano. Ciò è reso magnificamente dalle parole del sindaco Decaro: “non avrei saputo immaginare un tema più attuale e stringente, che ci porterà a confrontarci con grandi testi della letteratura di tutti i tempi per riflettere, in definitiva, sulla nostra stessa natura. Il viaggio inteso come bisogno di conoscere e cercare sempre nuovi orizzonti, il viaggio come metafora dell’umano, il viaggio di chi è costretto a fuggire. Sono certo che questa seconda edizione delle Lezioni di Storia confermerà il successo dello scorso anno”.

 

Francesca Rotondo

 

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