Lavori di pubblica utilità a Bari come alternativa al carcere per cinque detenuti

piazza umberto

Antonio Decaro, Sindaco di Bari, Giovanni Mattencini presidente della 1° Sezione Penale del Tribunale di Bari e Gianfranco Grandaliano presidente dell’Amiu hanno firmato una convenzione con la quale cinque detenuti potranno essere impiegati in lavori di pubblica utilità come pena alternativa alla detenzione.

Si tratta della cosiddetta “messa alla prova”, una pratica già diffusa e sperimentata presso il Tribunale dei minori. Cinque condannati lavoreranno per il ripristino del decoro urbano. In particolare si occuperanno della pulizia di Piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti, per sei giorni a settimana.

Il sindaco Decaro ha dichiarato: “Per noi è molto importante siglare oggi questo atto perché ci impegna ulteriormente in una collaborazione interistituzionale che stiamo portando avanti con il Tribunale ormai da tempo. La sperimentazione dell’istituto della messa alla prova, già ampiamente adottato nei paesi anglosassoni e nella giustizia minorile, è un passo molto importante per la nostra città che si pone così all’avanguardia dal punto di vista delle pratiche sociali nel reinserimento di chi ha sbagliato. […] Mi fa piacere inoltre che queste persone avranno la possibilità di lavorare con l’AMIU impegnandosi su due piazze che per noi sono ormai dei simboli: piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti. Luoghi che per tanto tempo sono stati scenario proprio di reati legati alla microcriminalità, e che in collaborazione con le forze dell’ordine e con la magistratura stiamo cercando di liberare. Per questo crediamo sia una sorta di risarcimento alla città da parte di chi in passato ha sbagliato commettendo reati di questo genere e che ora ha la possibilità di rimediare.”

Maria Raspatelli

© Riproduzione Riservata
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: