L’Arma per l’Arte e la Legalità. Luci e ombre del mondo dell’arte

3. Arma arte legalità

Poter ammirare e conoscere le testimonianze della storia, nonostante oggi non sempre se ne comprenda l’importanza, in realtà è meno scontato di quanto si creda. Se non per il naturale decadimento degli oggetti materiali, se non per il disinteresse dell’uomo per la propria identità culturale, talvolta, è l’idea di poter trarre un qualche profitto da un’opera in realtà d’inestimabile valore a negare la possibilità e il diritto di conoscenza e fruizione. In Antichità grandi città venivano saccheggiate delle loro ricchezze, ma i furti d’arte non sono sconosciuti nemmeno alla società contemporanea.

In questo contesto emerge l’importanza dell’operato dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il nucleo dell’Arma italiana ogni anno impegnato nel recupero di molte opere trafugare da chiese, musei e accademie statali, capolavori d’interesse internazionale, di ogni epoca e frutto dell’arte di antichi e nuovi maestri. Dallo scorso luglio, presso Palazzo Barberini a Roma, è visitabile gratuitamente la mostra L’Arma per l’Arte e la Legalità, un percorso espositivo che intende “mostrare” quanto recuperato e in che modo, integrando l’approfondimento sul valore storico-artistico degli esemplari a quello sulla storia del loro recupero. Un itinerario che esibisce oltre 100 esemplari di 3 millenni di storia, tra cui reperti archeologici e tele dipinte, sculture in pietra e bronzetti nuragici, disegni d’artisti e documenti come la lettera del 1493 in cui Cristoforo Colombo annuncia il suo arrivo nel Nuovo Mondo. Alle opere di Modigliani, di Van Gogh e molti altri oggetti d’arte vengono poi accostati gli strumenti del delitto, come piedi di porco e taglierini, in un vero e proprio confronto visivo e anche ideale tra luce e ombra, virtù e viltà, legalità e illegalità.

Organizzata con la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – Direzione generale Musei e Galleria nazionale di Arte antica, l’Arma dei Carabinieri e l’Università di Roma Tre, la mostra di questa importantissima selezione di beni recuperati in Italia e all’estero dai Carabinieri si propone non solo di comunicare il ruolo fondamentale dell’Arma nel settore di Tutela dei Beni Culturali, ma anche di far comprendere il danno del traffico illecito al patrimonio culturale comune.

 

L’Arma per l’Arte e la Legalità

Galleria nazionale di Arte antica – Palazzo Barberini, Roma

Dal 14 luglio al 30 ottobre 2016, dalle ore 10.00 alle 18.00 (Lunedì chiuso)

Ingresso gratuito

galleriabarberini.beniculturali.it

Claudia Pruner

 

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