La Misenscène – Premio Regionale di Regia Teatrale

Il Teatro Di Cagno e la Federazione Italiana teatro Amatori di Puglia hanno organizzato per questo fine settimana, da domani al 31 maggio, la prima edizione del concorso che vedrà sfidarsi 12 registi provenienti da tutta la regione

LocandinaTrovare, attraverso la competenza di una giuria selezionata e il gradimento del pubblico, il miglior regista teatrale di Puglia. Nasce con questa mission La Misenscène – Premio Regionale di Regia Teatrale, il concorso ideato e organizzato dal direttore artistico del Teatro Di Cagno di Bari, Fabiano Marti, dalla presidente della Fita Puglia, AnnaMaria Carella, e dalla direttrice del teatro, Anastasia Caldarulo.

La competizione, che si articolerà in tre serate (da domani al 31 maggio), vedrà la partecipazione di 12 registi e delle loro compagnie. Ogni cast avrà 15 minuti per rappresentare, secondo il proprio gusto e la propria interpretazione, la novella di Luigi Pirandello, I galletti del bottaio. Stessa opera ma una performance personale e originale.

Domani, venerdì 29 maggio, dalle ore 21, aprirà la competizione Giovanni Gentile con la compagnia Teatro Prisma di Bari. Seguiranno Piero Buzzacchino e Pasquale Arpino con i performer di Quanta Brava Gente di Taranto; Giuseppe Miggiano e gli attori della Calandra di Tuglie (Lecce); Davide Rosselli con la Compagnia del Belvedere di San Giorgio Ionico (Taranto); Enzo Longo con il gruppo dell’Art studio Longo di San Vito dei Normanni (Brindisi); Geremia Capriuoli con gli artisti della Lello Nuzzi – Gli amici per il teatro di Modugno.

Giudici di questa prima serata, gli attori Gianni Ciardo (presidente), Fabiano Marti e Mauro Pulpito, e il critico teatrale e direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Bari, Pasquale Bellini. Due saranno le compagnie scelte dalla giuria che accederanno alla finale. Una terza, invece, sarà selezionata dal pubblico.

Sabato 30 maggio, sul palco del Di Cagno si alterneranno la compagnia Gat diretta da Gianni Serena (Bari), La nuova compagnia di Grazia Coviello (Bitonto), La quinta compagnia di Dino Musci (Bisceglie), la Cuori con le ali di Dario Faggiano (Conversano), la Garbo teatrale di Luigi de Biase (Taranto), e la Torre del drago di Luigi Facchino (Bitritto). La giuria sarà presieduta dall’esponente della Commissione Fita regolamento Statuto, Diego Navone. Anche in questo caso, le due migliori performance secondo i giurati e quella preferita dal pubblico approderanno alla fase conclusiva.

Domenica 31 maggio, dalle 20, le sei migliori regie si sfideranno per conquistare un posto nel cartellone del Teatro Di Cagno per la stagione 2015/2016. Ci sarà sia il Premio della Giuria, composta per l’occasione dai presidenti Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli con Navone, Marti, Pulpito, e il critico teatrale e giornalista Italo Interesse, che il Premio del Pubblico.

 

“Sappiamo che il nostro è un progetto molto particolare: sicuramente non è facile assistere per sei volte alla stessa rappresentazione ma siamo convinti che ogni regista offrirà quel tocco personale all’opera pirandelliana tanto da renderla assolutamente originale e innovativa. In questo modo sembrerà di vedere 6 performance differenti”, interviene il direttore artistico del Di Cagno, Marti, che sottolinea: “È un concorso insolito. Per questo abbiamo scelto un prezzo politico per il biglietto di 7 euro. Vogliamo attrarre il pubblico e farlo avvicinare a questa innovazione unica nel suo genere. È una sfida che lanciamo a tutti i pugliesi. Inoltre va ricordato che nel concorso il pubblico avrà potere decisionale. Quindi, meglio non perdersi questa opportunità di scelta democratica, una sorta di televoto ma seduti nella platea di un teatro”.

Tutte le compagnie che parteciperanno a La Misenscène – Premio Regionale di Regia Teatrale sono iscritte alla Fita e sono state selezionate tra marzo e aprile scorsi mediante un bando apposito: “Abbiamo voluto aprire il concorso a tutte le compagnie pugliesi – spiega la presidente Carella -. E’ un modo come un altro per mettersi in gioco, ma va detto che un’iniziativa simile non l’aveva avuta mai nessuno prima d’ora”.

La Fita è una federazione di associazioni culturali, artistiche e in particolare di teatro amatoriale senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale. A oggi risultano affiliati in tutta Italia quasi 1.500 associazioni artistiche con oltre 20.000 soci ed è l’unica federazione di teatro amatoriale affiliata Agis. Inoltre, è socio fondatore della Coepta (Confederazione Europea per il Teatro Amatoriale), che ha lo scopo di coordinare l’attività delle federazioni di teatro amatoriale dei paesi Ue. Con essa partecipa a progetti europei.

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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