LA MEDAGLIA MIRACOLOSA: LA SUA STORIA E IL SUO POTERE

1480242140476-1472466752Oggi 27 novembre ricorre il 189° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a  Caterina Labouré, all’epoca 24enne novizia della Compagnia delle Figlie della Carità, a cui la Madonna affidò un compito importantissimo.

Dopo svariate apparizioni, il 27 Novembre 1830 alle 17,30, durante la meditazione nella cappella, Caterina vide due quadri viventi che passavano in dissolvenza incrociata. Nel primo, la Santa Vergine era in piedi su una semisfera (globo terrestre), e teneva, tra le mani, un piccolo globo dorato, mentre i suoi piedi schiacciavano un serpente, da sempre il simbolo del Male. Nel secondo, dalle sue mani aperte partivano raggi di uno splendore abbagliante. Caterina sentì una voce, che le disse:

«Questi raggi sono il simbolo delle grazie che io riverso su coloro che me le domandano».

Poi attorno all’apparizione si formò un ovale dorato dove Caterina vide scriversi in un semicerchio questa invocazione, prima sconosciuta:

«O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a Te».

La medaglia si girò e Caterina vide il rovescio: in alto una croce sormonta la M di Maria, in basso due cuori, l’uno incoronato di spine, l’altro trapassato da una spada. «Fai coniare una medaglia, secondo questo modello. Coloro che la porteranno con fede riceveranno grandi grazie. Questi raggi sono il simbolo delle grazie che la Santa Vergine ottiene per le persone che gliele chiedono… Non mi vedrai più». 

Fu la fine delle apparizioni. Caterina riferì al suo confessore, il Padre Aladel, circa le richieste della Madonna, ma il Sacerdote reagì negativamente, proibendo a Caterina di pensare a queste cose. Il 30 Gennaio 1831,  Caterina terminò il noviziato e prese l’abito e da subitò iniziò ad operare in un ospizio nella zona Est di Parigi, in un quartiere povero, dove lei servì i poveri per ben 46 anni, in incognito. Nel Febbraio 1832 scoppiò a Parigi una terribile epidemia di colera, che provocò più di 20.000 morti. Caterina si ricordò le richieste della Madonna e sollecitò le sue sorelle a far coniare le medaglie da distribuire ai malati: a giugno le Figlie della Carità cominciano a distribuire le prime 2.000 medaglie, fatte coniare da Padre Aladel. Le guarigioni si moltiplicarono, come le protezioni e le conversioni. Fu un avvenimento straordinario. Il popolo di Parigi chiamò la medaglia «miracolosa». Alla morte di suor Caterina, nel 1876, si contava già più di un miliardo di medaglie!

IL SIGNIFICATO

I piedi di Maria sono posati sulla metà del globo e schiacciano la testa al serpente.La semisfera è il globo terrestre, il mondo. Il serpente, come presso gli Ebrei e i Cristiani, simboleggia Satana e le forze del male.La Vergine Maria stessa, è impegnata nella battaglia spirituale, nella lotta contro il male, di cui il nostro mondo è il campo di battaglia. Maria ci chiama ad entrare nella logica di Dio, che non è la logica di questo mondo. Le sue mani sono aperte e le sue dita sono ornate di anelli ricoperti di pietre preziose, dalle quali escono raggi, che cadono sulla terra, allargandosi verso il basso:lo splendore di questi raggi richiamano, giustificano e nutrono la nostra fiducia nell’efficacia del suo intervento (i raggi di grazia, che cadono sulla terra).

La lettera « M » è sormontata da una croceLa « M » è l’iniziale di Maria, la croce è quella di Cristo. Maria è associata alla missione di Salvezza dell’umanità da parte del figlio suo Gesù e partecipa, attraverso la sua compassione (cum+ patire= patire insieme), all’atto stesso del sacrificio redentivo di Cristo. In basso, due cuori, l’uno circondato da una corona di spine, l’altro trapassato da una spada:il cuore coronato di spine è il cuore di Gesù. Ricorda l’episodio crudele della Passione di Cristo, prima della morte, raccontata nei Vangeli. Il cuore simboleggia la sua Passione d’amore per gli uomini. Il cuore trafitto da una spada è il cuore di Maria, sua Madre. Simboleggia l’amore di Cristo, che è in Maria e richiama il suo amore per noi, per la nostra salvezza e l’accettazione del sacrificio del suo Figlio. L’accostamento dei due Cuori esprime che la vita di Maria è vita d’intima unione con Gesù. Attorno sono raffigurate dodici stelle:corrispondono ai dodici apostoli e rappresentano la Chiesa.

La Vergine Maria, nella sua ultima apparizione, disse a Caterina: “Desidero che in questi giorni preghiate in modo particolare per la salvezza delle anime. Oggi è il giorno della Medaglia Miracolosa e desidero che preghiate in particolare per la salvezza di tutti coloro che portano la Medaglia. Desidero che la diffondiate e la portiate perché si salvi un gran numero di anime, ma in particolare desidero che preghiate”. Per questo oggi festeggiamo, con fede, la festa di questa medaglia, che tanti indossano senza essere consapevoli del suo significato, come un ornamento, dimenticando che non è solo un simbolo di fede ma anche un monito, per difenderci e opporci dal male che alberga in ognuno di noi.

Francesca Morga

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