La FIFA è nel caos. Richieste a gran voce le dimissioni di Blatter

Il gioco più bello del mondo rischia di innescare incidenti diplomatici a catena. I vertici del calcio mondiale, a seguito di un’inchiesta dell’FBI e della Magistratura svizzera, sono nel caos. Persino Capi di Stato del calibro di Vladimir Putin e David Cameron sono intervenuti nella vicenda. Il russo, come anche Francia e FederAsia, in difesa di Blatter e contro gli USA, mentre il premier britannico contro il presidente FIFA chiedendone addirittura le dimissioni.

E’ un vero e proprio terremoto quello che sta coinvolgendo la Fifa. L’Fbi e le autorità svizzere stanno indagando su 20 anni di presunti illeciti frutti di marciume e malcostume. Il New York Times descrive la cupola della Fifa come una vera e propria  ‘mafia’. Il presidente Blatter si difende e dice: “L’azione dell’ufficio del procuratore generale è stata messa in moto quando abbiamo presentato un fascicolo alle autorità svizzere alla fine dello scorso anno. Tutti gli indagati sono stati immediatamente sospesi da ogni attività”.

L’accusa condotta dal Dipartimento della Giustizia americano contro 15 persone, fra cui due vicepresidenti Fifa e alcuni manager televisivi, è di corruzione aggravata, frode, riciclaggio, associazione a delinquere. Gli indagati dovranno rispondere davanti alla Corte Federale di Brooklyn, a New York. Nello specifico ci sarebbero mazzette per un valore che supererebbe i 150 milioni di dollari. L’accusa sostiene, inoltre, che il governo sudafricano avrebbe pagato 10 milioni di dollari all’ex vicepresidente della Fifa Jack Warner, per aggiudicarsi i mondiali del 2010. Sette degli accusati sono stati fermati a Zurigo, in Svizzera, in una vera e propria retata nell’albergo dove è in corso il Congresso annuale della Fifa.

Il calcio mondiale è dunque in stato confusionale con il presidente Uefa, Michel Platini che chiede con forza le dimissioni di Blatter: ”Sono disgustato, – dice l’ex campione juventino – non ne posso veramente più”. ”L’ho voluto incontrare di persona – ha detto Platini -.  Gli ho detto che per il bene del calcio era bene se lasciava. ‘Ora e’ tardi’, mi ha risposto”. ”Faccio appello a tutte le federazioni mondiali e chiedo di votare per il principe Alì. L’Europa farà così. E’ importante che anche altri paesi si rendano conto che è tempo di cambiare”, ha concluso  Platini. ”Quanti voteranno? Credo 53, 54 paesi – aggiunge – ma non ne sono sicuro”.

Vladimir Putin è convinto che “l’indagine americana sui dirigenti della Fifa è l’ultimo evidente tentativo da parte degli Usa di estendere la propria giurisdizione su altri Paesi”. Secondo il leader russo gli Usa non possono interferire con le vicende della Fifa anche perché i dirigenti del massimo organo di gestione del calcio mondiale non sono cittadini americani. L’interesse di Putin è palese anche perché il suo Paese, la Russia, sta organizzando i prossimi mondiali di calcio del 2018.

Cosa resta di vero e sano nel calcio? Ha ancora senso concedersi 90 minuti per godersi uno spettacolo che ormai le cronache stanno dimostrando, in modi e tempi diversi, di essere inquinato?

Forse è giunto il momento che il nostro tempo venga riservato a qualcosa di più genuino e costruttivo come una sana lettura o un’emozionante passeggiata in compagnia degli affetti più cari.

Antonio Curci

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Antonio Curci

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Direttore Responsabile

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