Incredibile successo di Jovanotti al “Jova Beach Party” di Barletta

Incredibile successo di Jovanotti per la quarta tappa del suo tour “Jova beach Party” ieri, 20 luglio 2019, sul lungomare “Pietro Mennea” di Barletta. Una giornata piena di sorprese, con 45mila spettatori, pronti a ballare e a cantare sulle note di Jovanotti e dei gruppi che ha invitato. Sul lungomare è stato allestito un vero e proprio villaggio di 300 metri con due zone cuscinetto per accogliere il pubblico, vari stands degli sponsor agli ingressi, due piccoli palchi dove si sono esibiti alcuni gruppi dalle 16 alle 19 e infine il grande palco con una sirena enorme e delle palme, in perfetto tema estivo; mentre al lato, una mongolfiera con su scritto “Jova Beach Party” aleggiava nell’aria.
Dopo l’apertura dei cancelli alle 14.00, lo spettacolo è iniziato alle ore 16 circa con un’entusiasmante apparizione del cantante sul palco tra urla e applausi del pubblico. Jovanotti ha dapprima parlato dell’impotanza di cambiare atteggiamento nei confronti dell’ambiente, iniziando a non disperdere la plastica e facendo attenzione alle altre emissioni, «stando a metà tra le cose antiche e gli orizzonti futuri». Poi ha invitato tutti a godersi la giornata in un clima di festa e ha presentato il primo gruppo: il “Canzoniere Grecanico Salentino”, il primo gruppo di musica popolare salentina formatosi in Puglia sin dal 1975. La band, a suon di tamburello, si è esibita in vari brani di pizzica, tra cui “Rirollallà”, coinvolgendo tutto il pubblico che si è cimentato a ballare sulla sabbia rovente. Ad un certo punto, anche Jovanotti esordisce sul palchetto, alternando ai ritmi frenetici della pizzica, alcune parole della sua canzone “Falla girare”. A seguire gli “Ackeejuice Rockers”, un duo di musica elettronica, fondato nel 2007 da dj/produttori veneti Ali Selecta &King P, che hanno coinvolto tutta la spiaggia con un dj set, sempre con il contributo finale di Jovanotti che, saltellando per tutto il palco, ha intonato “Sbam!”.


Poi è stata la volta di un altro gruppo salentino, i “Sud Sound System”, un sound system di musica regamuffin e dancehall reggae che combina ritmi giamaicani e sonorità locali (dialetto salentino e pizzica). La band ha cantato alcuni dei loro pezzi più famosi, tra cui “Bisogno d’amore”, “Erba Erba” e “Sciamu a ballare”, quest’ultima accompagnata dalla voce di Jovanotti, che ogni volta raggiungeva i palchetti sfrecciando su una bicicletta. Il concerto è proseguito con gli “Acido Pantera”, un duetto di produttori musicali di Bogotà, Juan Correal e Diego Sierra, che fondono ritmi locali con sintetizzatori con altri strumenti elettronici, producendo musiche da pista da ballo che hanno scosso il pubblico. A seguire il rapper “Mr Rain”– che ha cantato alcune delle sue canzoni più celebri, tra cui il duetto con Annalisa “Un giorno” e “Ipernova” – e “J.P.Bimeni”, un cantante del Burundi.
Ultimo gruppo ad esibirsi sul palco prima di Jovanotti è stato i “Boomdabash”, un gruppo salentino che ha cantato alcuni dei pezzi più celebri tra cui “Portami con te”, “Mambo Salentino” e “Per un milione”, la canzone con cui hanno gareggiato quest’anno a Sanremo.
Finalmente alle 20.30 è stata la volta di Jovanotti che ha esordito con la canzone “Salvami” del 2002, in cui celebra l’importanza dell’amore contro la guerra. La serata si è alternata tra le sue canzoni vecchie e quelle più recenti, come “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”, “Ciao Mamma”, “Ti porto via con me”, “Ragazzo fortunato”, “La mia moto” , “Bella”, “Stella cometa”. A queste canzoni è seguito un dj set in cui Jovanotti ha remixato “L’ombelico del mondo”, “Tanto, tanto, tanto”, “Sabato”, “Nuova era”, “Estate”, “L’estate addosso” insieme ad una serie di altre canzoni tra cui “Animals” di Martin Garrix e “Alors on danse” di Stromae, creando una vera e propria discoteca sulla spiaggia.
Non poteva mancare il momento del ricordo del celebre anniversario dello sbarco sulla luna, dapprima con la proiezione del video dell’epoca dello sbarco e poi con la sorpresa di Caparezza che ha cantato “Io vengo dalla luna”, tra le urla del pubblico che non si aspettava la sua presenza. Poi l’artista ha reso omaggio alla regione cantando e “Vieni a ballare in Puglia”, con Jovanotti che ha impersonato la parte di Al Bano.
L’ultimo omaggio alla luna viene reso da Jovanotti con la canzone “Ora” durante la proiezione di alcune immagini della luna e con la reinterpretazione della canzone “Luna” di Gianni Togni degli anni ’80.
A concludere la serata una serie di canzoni romantiche che hanno commosso tutti i presenti: “A te” dedicata alla moglie presente sul palco; “Fango” e “Chiaro di luna”, canzone dell’album “Oh vita!” del 2018.
Un esperimento mai riuscito prima d’ora di un concerto immenso sulla spiaggia, con tanti ospiti, sorprese e colpi di scena, come quello del lancio dei getti di colori nell’aria durante la canzone “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”. Il pubblico, commosso ed esultante, ha ballato e cantato sulle note di Jovanotti, cantante imprevedibile, poeta romantico e dj pazzoide, che ha saputo realizzare uno show dai toni differenti: dai ritmi più frenetici a quelli più pacati, creando un clima di gioia e spensieratezza.

Martina Ragone

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