L’impegno dell’assessora Paola Romano: un defibrillatore in ogni scuola per salvare giovani vite

L’assessora Paola Romano promuove una ricognizione nelle scuole cittadine: “L’obiettivo è avere un defibrillatore in ogni scuola comunale”

 

paola romano

Dotare ogni scuola comunale di un defibrillatore affinché alunni, docenti e personale scolastico possano vivere in un contesto sicuro e nel quale, a fronte di un arresto cardiaco, si possa intervenire immediatamente per salvare vite, spesso purtroppo anche giovani, è l’impegno personale dell’assessora Paola Romano.

Ogni anno in Italia muoiono 60.000 persone per arresto cardiaco e tra queste, il 7% ha meno di 30 anni, il 3,5% addirittura meno di 8. Il tempo purtroppo, in questi casi, gioca un ruolo fondamentale: bisogna intervenire tempestivamente, perché i tempi tecnici dell’arrivo dell’ambulanza del 118 possono non essere sufficienti per salvare una vita.

Il defibrillatore, dunque, diventa uno strumento indispensabile per evitare tragedie in luoghi deputati alla celebrazione della vita in tutte le sue forme.

L’impegno dell’assessora Romano, diventa quindi, un impegno a favore della vita, anche perché il suo valore non è minimamente confrontabile con gli esigui costi di un defibrillatore: circa 1000 Euro, l’equivalente di un paio di ottimi smartphone.

La scuola è il luogo in cui i giovani trascorrono la maggior parte del loro tempo e con essi i loro educatori e tutte quelle persone al servizio della loro crescita. Renderle maggiormente sicure, evitando tragedie, ma anche traumi per chi non le vive in prima persona, deve diventare l’obiettivo di qualsiasi società civile.

Bene sta facendo l’assessora alle politiche educative e giovanili del Comune di Bari ad avviare in questi giorni una ricognizione presso le scuole materne, primarie e secondarie di 1° grado e presso tutti gl’Istituti comprensivi cittadini per verificare la presenza di defibrillatori nei singoli plessi scolastici.

“Vogliamo elaborare una sorta di censimento delle scuole che dispongono di questa dotazione – ha commentato Paola Romano – per poi individuare i percorsi più efficaci da attivare per arrivare ad una completa copertura degli istituti, anche attraverso un’interlocuzione con altre istituzioni e con il mondo del volontariato, da sempre sensibile a questi temi. Il defibrillatore è un presidio sanitario fondamentale per salvare vite umane, come dimostrano tutti i giorni i fatti di cronaca, ed è bene che tutte le scuole comunali ne siano dotate. A due settimane di distanza dall’invio della richiesta ai dirigenti scolastici, abbiamo ricevuto 45 risposte, 20 delle quali positive. Attendiamo di ricevere le risposte mancanti per individuare con precisione le scuole cardioprotette della città, così da pubblicare una mappa dei defibrillatori presenti, a vantaggio di tutti i cittadini. Colgo l’occasione per ringraziare le associazioni e i comitati dei genitori che negli ultimi mesi hanno voluto donare defibrillatori alle scuole della città, a tutela della salute e della vita stessa dei nostri bambini e ragazzi, e mi auguro che altre realtà vogliano seguire il loro esempio”.

La speranza è che anche le scuole secondarie di secondo grado e le Università cittadine possano diventare luoghi cardioprotetti.

Antonio Curci

 

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Antonio Curci

Antonio Curci

Direttore Responsabile

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